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11 Ottobre 2026

Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: le parole del pontefice sull’amicizia tra i popoli

Papa Leone XIV ha visitato il Meeting di Rimini, sottolineando l'importanza dell'amicizia e dell'amore tra i popoli. Scopri il suo messaggio di speranza e unità.

Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: le parole del pontefice sull'amicizia tra i popoli

Papa Leone XIV è intervenuto al Meeting di Rimini il 22 agosto 2026 alla Fiera di Rimini, dove ha pronunciato un discorso sul tema dell’amicizia tra i popoli davanti a migliaia di partecipanti. Il pontefice è giunto in elicottero e ha incontrato il presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, Bernhard Scholz, prima di salire al Grand Auditorium.

Il discorso è stato presentato come un richiamo alla conversione culturale e alla dignità personale, temi che hanno segnato l’intervento e ne spiegano l’importanza nella relazione tra Chiesa e società contemporanea. L’evento, storicamente denominato Meeting per l’amicizia fra i popoli ha raccolto partecipanti, volontari e giovani, rendendo la manifestazione un crocevia di dialogo pubblico e impegno civile.

Il messaggio centrale e le visite preliminari

Prima dell’intervento al Grand Auditorium, Papa Leone XIV ha visitato due mostre ospitate alla Fiera: una dedicata a Sant’Agostino e l’altra a Léon Harmel. Nel discorso il pontefice ha richiamato la eredità che il Meeting porta con sé e ha invitato i presenti a orientare i loro gesti quotidiani in direzione dell’amicizia sociale e della fraternità. Ha ricordato che il cuore umano «è capace di amare e che non deve mai essere chiuso» e ha esortato a cercare «la strada per camminare insieme e costruire una strada di pace e di amore».

Riflessioni su misericordia, realismo e potere

Il Papa ha articolato il suo discorso richiamando il concetto di amicizia sociale e la necessità di un «realismo della misericordia» che si opponga a quello che ha definito un «falso realismo». Ha sostenuto che riconoscendosi come figli di Dio si apre la possibilità di un rapporto autentico con l’altro, capace di superare divisioni e dinamiche di potere che generano povertà e disuguaglianze. Nel suo intervento sono emersi inviti concreti a esaminare assetti organizzativi e pratiche che degradano la dignità umana e a promuovere una riforma morale nelle scelte collettive.

Appello ai giovani e attenzione alle relazioni quotidiane

Papa Leone XIV ha rivolto una parola particolare ai giovani presenti, molti dei quali erano impegnati come volontari, ricordando che la loro presenza è «segno che il futuro è una promessa, non una minaccia!» e invitandoli ad aprirsi oltre appartenenze ristrette. Ha ammonito contro l’isolamento identitario e ha sollecitato la disponibilità a «uscire incontro a tutti», affinché affetti autentici e relazioni ampie diventino strumento di cambiamento. Ha inoltre avvertito che l’amore deve tradursi in coerenza personale e responsabilità collettiva, anche nell’ambito del lavoro, della tecnologia e della finanza.

Frasi citate e richiami pastorali

Nel corso del discorso sono state pronunciate frasi riportate testualmente dal pontefice, tra cui: “Cari fratelli e sorelle, sono felice di incontrarvi a Rimini negli ambienti che vi sono cari per l’impegno, la creatività e il dialogo che il vostro appuntamento di fine agosto da anni è in grado di mobilitare” e la formula che nomina l’appuntamento: Meeting per l’amicizia fra i popoli. Altre citazioni presenti nel discorso sono state: “Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone” e “Siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia!”.

Il pontefice ha concluso il passaggio pubblico con un invito a non farsi vincere dalla disperazione: “Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni!”. Queste espressioni hanno caratterizzato la dimensione pastorale e civile del suo intervento, delineando un richiamo al ruolo della Chiesa nell’incoraggiare pratiche di responsabilità sociale.

Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.