Il DC Universe di James Gunn continua a espandersi con un progetto inaspettato e affascinante. Dopo aver introdotto nuovi personaggi e ambientazioni, i DC Studios hanno annunciato una serie dedicata a Jimmy Olsen, ma non si tratta di uno spin-off tradizionale. The People v. Gorilla Grodd è una commedia in formato mockumentary che promette di portare gli spettatori dentro un caso di cronaca nera ambientato a Metropolis.
La serie, ordinata da HBO Max, sarà composta da otto episodi della durata di circa mezz’ora ciascuno. Jimmy Olsen, giornalista del Daily Planet decide di riaprire l’indagine su uno dei processi più famosi di Metropolis: quello di Gorilla Grodd, accusato dell’omicidio del proprio padre, il Re di Gorilla City. La serie utilizza il linguaggio delle docuserie true crime per trasformare un caso giudiziario assurdo in una commedia coinvolgente.
Jimmy Olsen e il caso di Gorilla Grodd
Al centro della trama c’è un caso che, anche per gli standard dell’universo DC, è particolarmente assurdo. Gorilla Grodd, noto per la sua superintelligenza e legato soprattutto alle storie di Flash, è stato condannato per l’omicidio del padre. Jimmy Olsen, interpretando il ruolo di un giornalista investigativo, decide di scavare più a fondo per scoprire se Grodd sia stato realmente responsabile del delitto o se ci sia qualcosa che non torna nella condanna.
La serie è stata sviluppata da Tony Yacenda e Dan Perrault, che ricoprono i ruoli di showrunner, sceneggiatori e produttori esecutivi. Yacenda dirigerà tutti gli episodi della prima stagione, mentre James Gunn e Peter Safran saranno coinvolti come produttori esecutivi. Il cast include Skyler Gisondo nei panni di Jimmy Olsen, Jimmy Tatro come Gorilla Grodd, e altri attori già visti nel film di James Gunn, come Beck Bennett, Mikaela Hoover e Wendell Pierce.
Un progetto insolito nel DC Universe
La particolarità di The People v. Gorilla Grodd non riguarda solo la trama, ma anche il modo in cui la serie si inserisce nel nuovo universo DC. Gli autori mirano a creare l’impressione che il documentario esista davvero all’interno di Metropolis e sia stato prodotto dal Daily Planet per gli abitanti della città. Questo approccio permette di esplorare Metropolis da una prospettiva diversa, lontana dalle grandi battaglie supereroistiche.
Tra i dettagli più curiosi della storia c’è il presunto crimine attribuito a Grodd, che non si limita all’uccisione del padre ma comprende anche un elemento macabro legato al consumo del suo cervello. Nonostante il legame storico tra Grodd e Flash nei fumetti, al momento non sono emersi dettagli che confermino la presenza di Flash nella serie.
Il futuro di The People v. Gorilla Grodd
James Gunn e Peter Safran hanno spiegato di aver capito già durante la realizzazione di Superman che il personaggio di Jimmy Olsen avrebbe potuto essere al centro di un progetto completamente diverso. La serie rappresenta una delle proposte più insolite annunciate finora per il DC Universe e potrebbe diventare un esperimento particolarmente interessante proprio perché non segue le regole abituali delle serie supereroistiche.
Al momento, The People v. Gorilla Grodd è indicata per il 2028 su HBO Max, anche se una data precisa non è ancora stata svelata. Questo progetto rafforza il ruolo del mondo introdotto da Superman e continuerà attraverso altre produzioni del franchise, come Man of Tomorrow.



