Un corteo di motociclette ha preso possesso di uno degli angoli più iconici di Los Angeles, trasformando il solito andirivieni pedonale in un coro di motori che annunciava l’arrivo di On Any Sunday: the Next Chapter. L’evento, organizzato vicino al Dolby Theater, non è stata una semplice proiezione ma una celebrazione del rapporto tra cultura pop e mondo delle due ruote, con un blocco stradale gestito da Red Bull Media House che ha riservato l’accesso esclusivamente a chi arrivava in moto.
Un’eredità che attraversa generazioni
Il primo capitolo della saga, uscito nel 1971 e diretto da Bruce Brown, aveva già cambiato la percezione del pubblico verso il motociclismo, mostrando che dietro quei caschi c’erano appassionati che trascorrevano il tempo libero inseguendo il piacere di andare in moto. Con lo stile rilassato che lo caratterizzava, Brown riuscì a sottrarre i motociclisti agli stereotipi di teppisti per ritrarli come persone comuni mosse da una passione condivisa.
Dal passato al presente
Oggi quel racconto continua grazie al coinvolgimento del figlio Dana Brown, che ha preso il testimone per aggiornare il film ai tempi moderni. Sul palco del Dolby Theater, padre e figlio hanno discusso del valore storico del progetto e dell’importanza di mantenere vivo lo spirito originale, ricevendo un’ovazione che ha confermato come il messaggio sia ancora vivo tra gli appassionati più giovani e meno giovani.
La premiere: protagonisti e dietro le quinte
Alla proiezione hanno partecipato non solo i registi ma anche alcuni protagonisti del nuovo capitolo, tra cui la stella del freestyle Robbie Maddison e il celebre designer Roland Sands. Dana ha presentato la troupe che ha lavorato al film, sottolineando come la produzione abbia voluto spingere i confini del cinema dedicato al motorsport, rendendo evidente l’impegno tecnico e creativo che ha portato il progetto a nuove altezze.
Un palco di passione
Il coinvolgimento diretto dei protagonisti e della crew ha reso la premiere un momento di condivisione, in cui si è parlato sia delle imprese filmate sia delle sfide tecniche dietro alle riprese. Il risultato è un documentario che mescola l’anima del motocross, del freestyle e della cultura su strada, offrendo uno sguardo a 360 gradi sul fenomeno.
Arrivo in Italia e calendario delle proiezioni
Dopo la serata di gala negli Stati Uniti, il film ha fatto tappa anche in Italia: Lunedì 27 si è svolta la premiere italiana al cinema Odeon di Milano, una proiezione che ha anticipato l’uscita nelle sale italiane. Il pubblico italiano potrà vedere il film per un periodo limitato: la programmazione copre tre giorni, dal 5 al 7 novembre, in 36 sale del circuito The Space Cinema e in oltre 150 cinema distribuiti sull’intero territorio nazionale.
Dove e quando vederlo
Per chi desidera partecipare all’evento nelle sale, è consigliabile verificare la disponibilità dei posti nelle strutture locali. La distribuzione concentrata in poche giornate rende le proiezioni un appuntamento speciale per gli appassionati, simile a una festa condivisa in cui il cinema diventa il luogo per ritrovarsi e celebrare la passione per le due ruote.
Perché questo film conta
Oltre al valore nostalgico, On Any Sunday: the Next Chapter ha il merito di documentare l’evoluzione tecnica e culturale del motociclismo. La pellicola non si limita a immortalare acrobazie e gare, ma esplora il legame umano che unisce motociclisti provenienti da differenti discipline e generazioni. È un ritratto che parla sia agli addetti ai lavori sia a chi si avvicina per la prima volta a questo universo.
In definitiva, la premiere hollywoodiana e le proiezioni italiane rappresentano un’opportunità per riscoprire una storia di passione che continua a rinnovarsi. Che siate fan di lunga data o curiosi in cerca di una nuova prospettiva, il film promette di offrire immagini spettacolari e una narrazione che mette al centro l’amore per la moto.
