In un’epoca in cui la solitudine urbana è in aumento, un nuovo fenomeno sta prendendo piede: i club sociali a pagamento. Questi gruppi curati offrono un’alternativa strutturata e sicura per chi cerca connessioni autentiche. Ma sono davvero la soluzione alla nostra epidemia di solitudine?
Dai tradizionali club privati ai moderni appuntamenti sociali, esploriamo i pro e i contro di questo trend in crescita.
Dai club privati ai social club digitali
L’idea di pagare per la socializzazione non è nuova. Fin dal XVI secolo i club privati come White’s e Boodle’s a Londra offrivano status e connessioni sociali. Organizzazioni come Rotary International hanno seguito un modello simile, con membership a pagamento per scopi umanitari.
Oggi, piattaforme digitali come TimeleftChirpy Plus e EatWith stanno portando questa tradizione nel mondo moderno. A differenza dei club tradizionali, queste piattaforme sono gestite da aziende private e si concentrano su esperienze sociali a breve termine piuttosto che su membership a vita.
La differenza tra vecchio e nuovo
I club tradizionali erano spesso organizzazioni non profit o associazioni di membri, fondate su principi comunitari. Le piattaforme digitali, invece, sono aziende con modelli di business basati su abbonamenti e pagamenti per evento. Questo cambia la dinamica delle relazioni, spostando l’attenzione da status e tradizione a convenienza e accessibilità.
La solitudine nel 21° secolo
La solitudine è un problema di salute pubblica sempre più grave. In Australia, circa uno su sei adulti sopra i 15 anni dichiara di sentirsi spesso molto solo. La Organizzazione Mondiale della Sanità sta studiando le cause di questo fenomeno, che non è semplicemente la mancanza di compagnia, ma un divario tra le connessioni desiderate e quelle reali.
Alcune persone, tuttavia, trovano felicità nella solitudine. Per loro, il tempo da soli è un’opportunità per coltivare creatività, spiritualità o scopi personali. Questo dimostra che la solitudine non è sempre negativa, ma dipende da come viene vissuta.
Vantaggi e svantaggi dei club sociali a pagamento
I club sociali a pagamento offrono un modo strutturato per incontrare nuove persone, specialmente per chi si sente isolato o vuole uscire dal mondo virtuale. Tuttavia, monetizzare le connessioni umane solleva alcune questioni etiche.
I costi possono variare da pochi euro al mese per piattaforme comunitarie a quasi 100 euro all’anno per servizi premium. Eventi curati come quelli di Timeleft possono costare circa 20 dollari al mese, senza includere cibo e bevande. Questi costi possono allargare le disuguaglianze sociali escludendo chi non può permettersi di partecipare.
Inoltre, l’amicizia vera richiede tempo, apertura e vulnerabilità elementi che non possono essere garantiti da un club sociale. Partecipare a eventi può riempire il calendario, ma non necessariamente il cuore. Uno studio del 2026 ha dimostrato che la qualità delle interazioni conta più della quantità.
Come fare amicizia in modo autentico
L’amicizia funziona meglio quando è basata su connessione reciproca e impegno non su convenienza curata. Ecco alcuni consigli per fare amicizia, sia dentro che fuori dai club a pagamento.
Prenditi il tuo tempo. L’amicizia è un processo lento che si costruisce attraverso momenti ripetuti, non attraverso una chimica istantanea. Inizia con un evento ripetuto, come un incontro mensile o bisettimanale, per costruire legami significativi nel tempo.
Se vuoi unirti a un gruppo, scegli un’attività che ti appassiona. Questo ti darà l’opportunità di incontrare persone con interessi simili e di costruire relazioni basate su passioni condivise.



