A Roma è scattato il primo ciak di Nella gioia e nel dolorela nuova opera di Ferzan Özpetek le cui riprese sono iniziate il 15 giugno. Il film, annunciato per l’uscita nelle sale a Natale 2026è costruito come un affresco corale incentrato sulla vita di una diva del cinema e sul nucleo di amicizie che l’accompagna attraverso gli anni.
La notizia principale riguarda l’arrivo di Amanda Lear nel cast: icona internazionale dalla lunga carriera, Lear interpreta un ruolo pensato per la sua personalità scenica e per la storia di identità e memoria che il regista vuole raccontare. Accanto a lei sfilano volti del cinema e della televisione italiana, oltre a interpreti internazionali.
Cast e collaborazione artistica sul set romano
La formazione attoriale di Nella gioia e nel dolore mette insieme nomi consolidati e debutti nella collaborazione con Özpetek. Tra gli interpreti confermati figurano Mara VenierVanessa ScaleraLuca Argentero e Geppi Cucciarimentre per la prima volta il regista dirige Sabrina Ferilli. All’insieme si aggiunge l’attore spagnolo di fama internazionale Miguel Ángel Silvestreesempio della vocazione del progetto a spaziare oltre i confini nazionali.
Il cast corale include inoltre Milena ManciniMilena VukoticGiselda VolodiLoredana CannataRebecca Massimo e Andrea Di Luigioltre a un gruppo di interpreti giovani come Liliana BottoneErik TonelliCarmine RecanoAlvise RigoLorenzo Franzin e Marco Aceti. Questa composizione riflette l’idea del regista di mettere in scena una comunità umana ricca e pluralista.
Squadra tecnica e produzione
Dietro la macchina da presa la sceneggiatura porta la firma dello stesso Ferzan Özpetek insieme a Carlotta Corradi ed Elisa Casseri. La direzione della fotografia è affidata a Gian Filippo Corticellila scenografia a Deniz Kobanbay e i costumi a Stefano Ciammitti. Il montaggio è curato da Pietro Moranamentre le musiche sono firmate da Giuliano Taviani e Carmelo Travia.
La produzione coinvolge Marco Belardi ProductionFaros FilmA1 Pictures e Vision Distributionrealizzato in collaborazione con Sky. La distribuzione in Italia e all’estero è gestita da Vision Distributionche ha pianificato l’uscita per il periodo natalizio del 2026.
Temi narrativi: una diva, l’amicizia e la memoria
Al centro della sceneggiatura c’è la figura di una diva cinematografica attorno alla quale orbita un gruppo di amici. Il film si propone come un’ode all’amicizia e all’amore capaci di resistere allo scorrere del tempo: elementi ricorrenti nel lavoro di Özpetek, qui rielaborati in una trama che esplora identità, memoria e legami affettivi.
La scelta di Amanda Lear non è casuale: la sua carriera, che attraversa cinema, televisione, musica e arti visive, offre al regista una figura simbolica per parlare di trasformazione, immagine pubblica e durata nel tempo. In questo senso, il personaggio della diva diventa anche un modo per riflettere sul ruolo della celebrità nella vita privata e collettiva.
Contesto dopo il successo di Diamanti
Il progetto arriva all’indomani del successo di Diamantiil precedente film del regista che ha raggiunto oltre 2,4 milioni di spettatori in Italia e una diffusione in più di 100 Paesi. Con Nella gioia e nel dolore Özpetek riprende collaborazioni consolidate, ampliandole con nuove presenze e un cast di respiro internazionale, con l’obiettivo di ripetere l’impatto commerciale e culturale del film precedente.
L’avvio delle riprese a Roma il 15 giugno segna la prima fase concreta di un progetto che unisce ambizione artistica e vocazione popolare, puntando a raccontare emozioni comuni attraverso volti noti e una messa in scena curata nei dettagli tecnici e visivi.
Per chi segue il cinema italiano contemporaneo, Nella gioia e nel dolore si presenta come un lavoro che fonde estetica autoriale e appeal di massa, con Amanda Lear chiamata a incarnare una presenza centrale nel racconto sulla memoria e sui legami umani. L’appuntamento nelle sale è fissato per Natale 2026, quando il pubblico potrà valutare il risultato di questa nuova tappa nella filmografia di Özpetek.



