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19 Giugno 2026

Federica Pellegrini parla di maternità, carriera e nuovi progetti in vista di settembre

A poco più di due mesi dalla nascita di Rachele, Federica Pellegrini offre la sua prima intervista da neo-mamma della seconda figlia: riflessioni sulla fatica, sulle critiche per il parto cesareo, la scelta di proteggere le bambine e i progetti a settembre tra Netflix e l'impegno nel CIO.

Federica Pellegrini parla di maternità, carriera e nuovi progetti in vista di settembre

A poco più di due mesi dall’arrivo di RacheleFederica Pellegrini concede la sua prima intervista come neo-mamma della seconda figlia. In un colloquio aperto e diretto con Luca Burinila campionessa ha scelto di raccontare la quotidianità familiare, la gestione dei turni con Matteo Giunta e le reazioni del pubblico agli aspetti più intimi della maternità.

Il dialogo non è reticente: Pellegrini demolisce la rappresentazione edulcorata della maternità che spesso circola e porta all’attenzione temi concreti come la mancanza di sonno, la pressione sociale e la necessità di porre limiti alla propria esposizione mediatica. Tra i passaggi più netti, la campionessa non rinuncia a parole forti per descrivere le etichette ricevute nel corso della vita pubblica.

Vita quotidiana e bilancio familiare dopo la nascita di Rachele

Federica racconta che la giornata con due figlie è diventata un equilibrio di turni e di piccoli accordi con il partner. Il passaggio da un figlio a due è definito un «salto quantico» e la campionessa ammette che le ore di sonno si sono drasticamente ridotte. Il racconto mette in luce la concretezza della nuova routine: non c’è spazio per la patina rosa della maternità ideale, solo il lavoro quotidiano per far funzionare la famiglia.

Proteggere l’intimità delle figlie

Sulla visibilità dei figli sui social Federica è stata chiara: lei e Matteo Giunta scelgono di esporsi come adulti ma non di rendere pubbliche le bambine. Il confine è preciso e condiviso, una decisione che nasce dal timore delle dinamiche pubbliche e dalla volontà di tutelare l’infanzia: un principio ribadito con fermezza nell’intervista.

Le critiche online, il parto cesareo e il senso di ingiustizia

Un punto centrale del colloquio riguarda le polemiche in rete, in particolare quelle legate al parto cesareo e alle scelte riproduttive. Pellegrini definisce allucinante l’idea di processare pubblicamente il modo in cui una donna decide di diventare madre. Il tema si collega alla più ampia questione dei doppi standard che ancora pesano sulle donne nel dibattito pubblico.

La campionessa non evita il confronto con gli epiteti che le sono stati rivolti durante la carriera: quando esprime un’opinione netta viene spesso giudicata più duramente rispetto a un uomo in identica posizione. Federica racconta come la stessa assertività venga letta con sospetto e, a volte, riassunta in offese. «Stronza», dice lei senza girarci intorno, citando una delle etichette subite, per sottolineare la disparità di trattamento.

Salute mentale nello sport e responsabilità della visibilità

Pellegrini ripercorre anche i periodi più difficili della propria carriera, tra ansia e disturbi alimentari, e osserva il cambiamento di atteggiamento verso la salute mentale nello sport. Oggi, spiega, è importante che chi ha visibilità mostri le proprie fragilità: raccontare le paure e le cadute può togliere isolamento a chi vive esperienze simili. Questo approccio rientra nella volontà di usare la propria immagine come leva positiva, anche per le nuove generazioni.

Riferimenti personali e relazioni sportive

Nel corso dell’intervista emerge anche il rapporto con altre atlete come Laure Manaudoucitata nel racconto delle vicende sportive e personali che hanno segnato la carriera di Federica. Questi riferimenti servono a contestualizzare il percorso umano oltre i risultati agonistici.

Progetti futuri: Netflix, Physical Italia e impegno istituzionale

Lo sguardo verso il futuro include impegni professionali oltre la piscina. A settembre Federica sarà coinvolta nel programma Physical Italia Da 100 a 1 su Netflixun debutto televisivo in un contesto completamente diverso. Parallelamente prosegue il lavoro istituzionale all’interno del CIOdove la sua esperienza sportiva si traduce in responsabilità e rappresentanza.

Il racconto personale si alterna a dettagli pratici: la foto che accompagna l’uscita pubblica è opera di Alessia Banterla per Nike Swime alcuni contenuti multimediali associati all’intervista rimandano alla distribuzione digitale su piattaforme come Apple Store e Google Play per chi volesse approfondire.

Chiudendo il ritratto, Federica esprime un augurio rivolto alle figlie Matilde e Racheleil desiderio che crescano libere, affiatate tra loro e lontane da catene culturali. Il messaggio ricorre come filo conduttore dell’intervista: proteggere la famiglia, contrastare i pregiudizi e utilizzare la notorietà per parlare di temi concreti.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.