Il weekend del GP di Monaco ha consegnato al pubblico due protagonisti distinti: la prestazione dominante del giovane pilota e un curioso siparietto che ha rapidamente conquistato i social. Sul palcoscenico della Costa Azzurra, tra bandiere a scacchi e interviste, è nato un piccolo caso mediatico attorno a un oggetto semplicissimo: un asciugamano.
Le immagini della vicenda sono state registrate il 8 giugno 2026 e hanno circolato online nei giorni successivi, trasformando un gesto di pochi secondi in un tema di discussione tra tifosi e addetti ai lavori. L’episodio ha coinvolto nomi noti come Kim Kardashian e Kimi Antonelli e ha avuto sviluppi scherzosi che hanno stemperato la tensione iniziale.
Il gesto sul podio e la reazione ironica di Antonelli
Al termine della gara, il vincitore Kimi Antonelli aveva lasciato il proprio asciugamano appoggiato a un pilastro vicino al rettilineo di arrivo. Poco dopo la fine della corsa, le telecamere hanno ripreso Kim Kardashian mentre prendeva l’asciugamano e se lo portava via, usando il telo per asciugarsi. Quel breve istante è diventato virale e ha scatenato commenti di vario tono: alcuni ironici, altri più critici. Di fronte alla curiosità del pubblico, lo stesso Antonelli ha risposto con leggerezza pubblicando un video in cui si lava le mani e, con tono scherzoso, domanda “Qualcuno ha visto il mio asciugamano?” cercando di smorzare la polemica.
La replica che chiude il sipario
La vicenda non è rimasta a lungo fonte di attrito: Kim Kardashian ha infatti deciso di donare al pilota un asciugamano nuovo, personalizzato con la scritta ricamata “To Kimi from Kim”. Antonelli ha condiviso a sua volta un video di ringraziamento, trasformando così un possibile equivoco in un momento di scambio e ironia tra celebrity e atleta.
Kimi Antonelli a Monaco: la gara, i numeri e il contesto sportivo
Sul piano strettamente agonistico, il GP di Monaco è stato una prova di forza per il pilota classe 2006. Antonelli, bolognese di 19 anni (che compirà 20 ad agosto), ha conquistato la pole nelle qualifiche e ha dominato la gara, riprendendo la leadership dopo una ripartenza e controllando fino alla bandiera a scacchi. Con questa vittoria ha raggiunto la quota di 5 vittorie consecutive consolidando la sua posizione in vetta alla classifica mondiale con 156 punti e un vantaggio di 66 lunghezze su Lewis Hamilton, ora secondo con 90 punti. Alle loro spalle, George Russell è a 88 punti e Charles Leclerc a 75.
La corsa è stata interrotta al giro 66 a causa dell’incidente di Leclerc, con successiva ripartenza e standing start che hanno rimesso in gioco la strategia delle squadre. Durante il GP c’è stato anche un episodio di partenza infelice per Max Verstappen, che ha perso posizioni ed è stato costretto a rientrare ai box. Nel frattempo Antonelli ha mostrato una superiorità netta, tanto da riuscire a doppiare compagni di team e gestire con calma il finale di gara.
Un numero con passato: il dodici di Antonelli
Il rapporto con la storia di Monaco è stato rimarcato anche nei giorni precedenti alla gara: a una domanda su quale numero avesse Ayrton Senna quando vinse a Monaco per la prima volta, è seguita la battuta di Antonelli “Bè, il dodici… daaaaai”. Quel numero, il 12 è anche il suo, e ora resta associato alla sua prima affermazione sul circuito più iconico del calendario.
I social, la squadra e la comicità dei reel
Non solo immagini di gara: i canali ufficiali e i social delle scuderie hanno contribuito ad amplificare il racconto. La squadra Mercedes ha pubblicato un breve video in cui Antonelli e George Russell sembrano cercare l’asciugamano scomparso, con una dose di autoironia che ha aggiunto pepe alla vicenda e ha fatto registrare numeri elevati di visualizzazioni. L’episodio dimostra come, oltre alle strategie tecniche e ai risultati in pista, il paddock sappia trasformare piccoli incidenti in contenuti condivisibili, capaci di parlare a un pubblico più ampio, anche a chi segue la Formula 1 soprattutto per il lato umano e spettacolare.



