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6 Luglio 2026

Rai lancia Italiana e V/BE: novità sui palinsesti e messaggi dell’ad

La presentazione dei palinsesti a Ancona ha portato l’annuncio di due canali dedicati a territorio e ragazzi, la difesa dell’amministratore delegato sulla linea editoriale e dati concreti su ore di inchiesta e stabilizzazioni di personale.

Rai lancia Italiana e V/BE: novità sui palinsesti e messaggi dell’ad

La televisione pubblica ha scelto Ancona come palcoscenico per svelare la sua stagione successiva e per illustrare una strategia che miscela tradizione e volontà di innovazione. In quell’occasione l’amministratore delegato ha annunciato due nuovi canali e ha risposto alle critiche politiche che stanno accompagnando la governance dell’azienda.

Il piano presentato è costruito attorno a una doppia ambizione: consolidare il ruolo del servizio pubblico nel racconto del territorio e rinnovare l’offerta rivolta alle giovani generazioni, evitando di inseguire esclusivamente formule commerciali.

Lancio del canale Italiana e posizionamento sul digitale terrestre

Dal 1° ottobre entrerà in onda Italiana canale collocato sul tasto 57 del digitale terrestre e pensato per valorizzare le produzioni locali, le culture territoriali e le identità produttive del Paese. L’obiettivo dichiarato è costruire una narrazione identitaria ma declinata in chiave moderna e crossmediale: documentari, reportage e format dedicati ai territori dovranno raccontare storie spesso assenti dai grandi palinsesti nazionali.

La scelta di puntare su contenuti radicati nel territorio viene presentata come un modo per differenziarsi dai canali commerciali, offrendo al pubblico una proposta che metta al centro la valorizzazione del patrimonio locale e la pluralità delle comunità.

V/BE: nuovo marchio per il pubblico preadolescente e sostituzione di Rai Gulp

A partire dal 1° gennaio 2027 il canale per ragazzi attualmente noto verrà riorganizzato sotto il marchio V/BE che occuperà il tasto 42. La nuova rete è rivolta in particolare alla fascia tra gli 8 e i 14 anni con un’attenzione specifica alla preadolescenza (10-14 anni) e una ambizione a offrire contenuti capaci di essere fruibili anche in famiglia.

La direzione aziendale parla di un vero e proprio cambio di paradigma nella proposta Kids: non un semplice restyling, ma una revisione complessiva dell’offerta che mira a recuperare pubblico oggi sempre più attratto dalle piattaforme digitali, proponendo programmi aspirazionali, condivisibili e orientati al valore relazionale.

Strategia industriale e integrazione multipiattaforma

I due progetti sono presentati come parti integranti di una strategia industriale più ampia: rafforzare la missione del servizio pubblico senza rincorrere esclusivamente il mercato. Entrambi i canali saranno declinati in formato multiplatform per intercettare utenti su televisione lineare, streaming e iniziative digitali correlate.

Reazioni politiche, governance e i numeri dell’offerta informativa

La presentazione a teatro è avvenuta in un momento di tensione istituzionale: nelle 24 ore precedenti la Commissione parlamentare di Vigilanza aveva subito scossoni che hanno alimentato il dibattito sulla stabilità della governance aziendale. L’amministratore delegato ha però assicurato che non ci saranno ripercussioni operative sulla gestione quotidiana.

Per sostenere la tesi di un’azienda in attività, l’ad ha richiamato alcuni numeri concreti: dall’aumento delle ore di inchiesta — passate da circa 400 nel 2026 a quasi 700 nel 2026 — alla stabilizzazione di 127 giornalisti precari. Questi dati sono stati messi in evidenza per rispondere alle accuse di impoverimento dell’offerta editoriale.

Il dibattito su «telemeloni» e la replica dell’ad

Durante l’incontro è stata sollevata la questione del presunto orientamento identitario della rete, etichettata in alcuni ambienti con il termine «telemeloni». L’amministratore delegato ha definito questa etichetta come una operazione di marketing ricorrente e ha respinto l’idea che le nuove iniziative costituiscano un’inarrestabile deriva culturale, ribadendo il valore della pluralità di narrazioni all’interno dell’offerta.

La replica ha voluto anche sottolineare come, nelle scelte editoriali, non manchino iniziative culturali e grandi ritorni che spaziano su diversi registri, a dimostrazione dell’intento di mantenere un ampio ventaglio di proposte per il pubblico.

Nel complesso, la presentazione dei palinsesti ha avuto un duplice scopo: illustrare progetti concreti, con date e collocazioni, e consegnare un messaggio politico e industriale sulla direzione dell’azienda in un periodo segnato da tensioni nella Vigilanza e da forti pressioni competitive.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.