Un dibattito lanciato da un giornale italiano ha attraversato i confini nazionali, suscitando l’interesse di media cattolici internazionali. L’editoriale del direttore Tommaso Cerno sulla liturgia antica ha acceso una discussione globale sulle celebrazioni in Vetus Ordo e il loro ruolo nella Chiesa cattolica.
La proposta di liberalizzare la messa in latino è stata accolta con attenzione, soprattutto in relazione alla possibile ricucitura dello strappo con i lefebvriani, che si preparano a ordinare nuovi vescovi senza mandato pontificio.
L’interesse internazionale
Damian Thompson, editorialista del The Spectator ha evidenziato su X il passaggio dell’editoriale in cui si invoca un ‘segnale a chi vuole la messa in latino e vuole restare fedele al Papa’. Thompson sottolinea che ‘togliere le limitazioni per i leali non sarebbe un premio alla nostalgia, ma un investimento nella comunione’.
Nel Regno Unito, il vaticanista del portale AdVaticanum Niwa Limbu ha pubblicato la prima pagina del giornale italiano, segnalando il rilievo dato alla messa tridentina nell’editoriale di Cerno.
La discussione negli Stati Uniti e in Spagna
Negli Stati Uniti, LifeSiteNews ha dato notizia dell’editoriale, commentando che ha avuto ampia diffusione nell’area vaticana e ha innescato un ampio dibattito sui principali media riguardo al ruolo della messa in latino nella Chiesa cattolica.
In Spagna, InfoVaticana ha dato spazio alla tesi del direttore secondo cui il ritorno di una liberalizzazione della messa in latino ‘lungi dall’essere un passo indietro, potrebbe servire come via per ricucire lo strappo con il mondo lefebvriano’. InfoCatólica ha ripreso il dibattito, riportando che il quotidiano italiano si fa promotore dell’uso del latino e dell’antica liturgia.
Le reazioni in Francia e Italia
In Francia, il blog cattolico Le Salon beige ha rilanciato l’editoriale di Cerno, dando notizia del dibattito aperto. Fonti romane riferiscono che l’appello del direttore avrebbe avuto ampia diffusione in Vaticano.
In Italia, il blog tradizionalista ha pubblicato il testo integrale del direttore con un commento di Luigi Casalini che parla di ‘felice sorpresa’. Anche il successivo articolo del direttore editoriale Vittorio Feltri è stato citato nel dibattito.
Il dibattito sulla messa in latino continua a suscitare interesse e discussioni, con media internazionali che ne analizzano le implicazioni per la Chiesa cattolica e il possibile impatto sullo scisma lefebvriano.

