Dal 25 agosto al 27 settembre 2026, il Poesia Festival torna a animare tredici comuni del modenese con la sua ventiduesima edizione. Un viaggio tra versi, note e immagini che celebra la parola colta in tutte le sue forme, dal teatro alla musica, dalla fotografia all’arte.
La manifestazione, che ha radici profonde nella tradizione culturale del territorio, si distingue per la sua capacità di intrecciare poesia contemporanea e grandi classici, offrendo un palcoscenico a voci nazionali e internazionali. Quest’anno, il festival si arricchisce di nuove proposte, tra cui mostre dedicate a Carlo Mattioli e Giorgio Morandi e appuntamenti musicali che spaziano dal punk rock alle colonne sonore cinematografiche.
Un calendario ricco di appuntamenti
Il festival si apre il 25 agosto a Modena con uno spettacolo teatrale dedicato ad Andrea Pazienza a settant’anni dalla sua nascita. Il celebre fumettista ribelle viene celebrato attraverso il testo di Christian Poli e l’interpretazione di Andrea Santonastaso con la regia di Nicola Bonazzi.
Il 26 agosto, a Zocca, il Teatro Vasco Rossi ospita I cocci del mio cuore uno spettacolo dedicato alle testimonianze e alle poesie sulla Liberazione. Sul palco, Donatella Allegro e Simone Francia raccontano le storie di cittadini modenesi del passato, accompagnati dalla chitarra di Daniele Branchini.
Il 27 agosto, a Pavullo nel Frignano, viene inaugurato il Cinema Teatro W. Mac Mazzieri recentemente restaurato, con un tributo alle colonne sonore di Ennio Morricone. Le musiche sono interpretate da un ensemble di artisti, tra cui Costanza Gallo e Cristina Zambelli mentre le letture poetiche sono affidate a Roberto AlperoliAlberto Bertoni e Federico Carrera.
Nuove prospettive e giovani talenti
Il 28 agosto, a Vignola, il tradizionale appuntamento di Piazza dei Contrari cambia prospettiva con La meglio gioventù una serata dedicata alla nuova generazione della poesia italiana. Federico Carrera presenta sette giovani poeti, tra cui Jasmeen Kaur e Luca Chendi accompagnati dalla musica della violista Maria Serena Salvemini-Molly.
Tra le novità di quest’anno, due mostre dedicate a Carlo Mattioli e la poesia, e a Carlo Mattioli e Giorgio Morandi. Le mostre, inaugurate il 28 agosto, esplorano le affinità e le suggestioni tra questi due grandi protagonisti dell’arte del Novecento.
Musica, danza e riflessioni
Il 29 agosto, a Marano sul Panaro, il Teatro di Kia ospita un appuntamento dedicato a Federico García Lorca con la narrazione di Roberto Alperoli e le letture di Claudio Calafiore. La serata è arricchita dalle danze e dagli interventi musicali di Chiara Guerra e Corrado Ponchiroli.
Il 30 agosto, al Castello di Guiglia, un incontro dedicato ad Amelia Rosselli una delle voci più originali e innovative della poesia italiana del Novecento. Roberto Galaverni ripercorre il percorso umano e poetico di Rosselli, con le letture di Diana Manea e gli interventi musicali del Quartetto Linzer.
Il 31 agosto, a San Cesario sul Panaro, una serata dedicata al Revolution Rock di Joe Strummer e The Clash. I testi spregiudicati di giustizia sociale, antirazzismo e libertà sono celebrati da un ensemble di artisti, tra cui Giancarlo Frigeri e Luca Giovanardi.
Da settembre, il festival prosegue con una serie di appuntamenti pomeridiani al Parco della Poesia di Vignola, dove brevi lezioni poetiche si alternano alla presentazione di libri freschi di stampa.



