Il giovedì 24 settembre 2026 la chiesa di San Francesco, situata in Corso Luigi Einaudi 12 a Cortemilia, si trasformerà in un auditorium dove musica e televisione si fonderanno in un unico spettacolo. L’evento, intitolato “Musica e Televisione”, fa parte della 47ª Stagione di Antidogma Musica e nasce grazie alla collaborazione con il Comune di Cortemilia. L’obiettivo è raccontare, attraverso suoni e proiezioni, l’intera evoluzione delle sigle televisive che hanno accompagnato le famiglie italiane dal 1950 fino agli attuali programmi.
Dettagli dell’evento a Cortemilia
L’iniziativa è programmata per le ore 21.00 e prevede un biglietto di ingresso al costo di 5 euro, un prezzo contenuto per rendere accessibile lo spettacolo a tutti gli appassionati. Per chi desidera maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo stampa.antidogmamusica@ o consultare il sito . La scelta della chiesa di San Francesco non è casuale: la sua acustica reverberante e l’atmosfera storica offrono lo sfondo perfetto per un concerto che vuole essere al contempo intimo e epico.
Protagonisti: Enrico Beruschi e Luigi Giachino
Al centro della narrazione troviamo Enrico Beruschi volto noto della comicità italiana, la cui carriera spazia dagli anni ’70 con programmi come “Non stop” e “Drive In” fino alle recenti esperienze di regia e conduzione. Beruschi fungerà da voce narrante guidando il pubblico attraverso le scene televisive più iconiche, aggiungendo il suo tipico tocco ironico e riflessivo. Accanto a lui, al pianoforte, sarà Luigi Giachino direttore del Conservatorio di Genova, compositore e docente di fama internazionale. Giachino ha curato le trascrizioni musicali dei brani, garantendo una resa armoniosa e fedele alle originali melodie.
Le competenze di Giachino al servizio del progetto
Oltre al ruolo di pianista, Giachino ha una lunga esperienza nella composizione per teatro, cinema e televisione. La sua capacità di reinterpretare le sigle classiche con arrangiamenti moderni permetterà al pubblico di riscoprire melodie come se fossero nuove mantenendo però intatto il loro valore nostalgico. La sinergia tra la narrazione di Beruschi e l’accompagnamento di Giachino promette di trasformare ogni brano in una storia sonora a sé stante.
Il programma musicale e le sigle più amate
Il percorso musicale ripercorre le più memorabili sigle televisive italiane: da “Portobello” di Lino Patruno, passando per lo sceneggiato “Gamma” di Enrico Simonetti, fino alla dinamica “Honky Tonky Train Blues” della trasmissione “Odeon. Tutto quanto fa spettacolo”. Tra i classici del dopoguerra ricadranno anche brani di Franco Bracardi, Manuel De Sica, Claudio Mattone, Andrea Guerra e Francesco Cerasi, compositori che hanno segnato decenni di programmazione televisiva. Un omaggio speciale sarà dedicato alla colonna sonora “Via col vento” di Max Steiner, utilizzata come sigla per il programma “Porta a porta”.
Grazie alle proiezioni video, ogni melodia sarà accompagnata da archivi visivi che ricreano l’ambiente in cui le sigle sono nate, consentendo al pubblico di rivivere i momenti più significativi della storia della TV italiana. Il concerto si propone così non solo come intrattenimento, ma come vero e proprio documentario sonoro capace di suscitare ricordi emotivi e di far comprendere l’evoluzione del piccolo schermo attraverso le sue musiche.



