Il 3 novembre 2026 il talk-show BellaMa’ ha ospitato l’ex concorrente di Ballando con le stelle Alberto Ravagnani, appena tornato da una puntata di danza in cui aveva condiviso il ritmo del samba con Erica Martinelli. La puntata, trasmessa su Rai 2, ha rapidamente lasciato il segno perché l’intervista, condotta da Pierluigi Diaco, si è trasformata in un dibattito acceso sul rispetto della sfera privata.
Ravagnani racconta il suo disagio prima della diretta
Nel corso della conversazione, Ravagnani ha ammesso di essere arrivato allo studio già turbato da alcune parole e situazioni verificatesi nella stanza del backstage. Non ha precisato il contenuto di questi scambi, ma ha sottolineato che il peso di quegli accadimenti gli ha impedito di sentirsi sereno di fronte alle telecamere. Il suo racconto ha avuto un’implicazione immediata: ha dichiarato di aver rifiutato anche altre proposte televisive, tra cui l’invito a Domenica In, perché non si sentiva ancora a suo agio.
Ravagnani ha descritto la settimana precedente all’intervista come “difficile”. Inizialmente credeva di poter gestire la situazione, ma i giorni successivi hanno intensificato il senso di disagio. Questo crescente disagio lo ha spinto a prendere le distanze da altri impegni di natura mediatica, segnalando che il mix di parole pronunciate in camera e le dinamiche interne avevano avuto un impatto più profondo di quanto si potesse immaginare.
Quando Milly Carlucci, conduttrice di Ballando con le stelle, ha chiesto al concorrente cosa lo avesse turbato, Ravagnani ha risposto con una frase sintetica: «Ero già turbato prima della diretta». Il suo intervento non ha precisato né le parole né i gesti, lasciando spazio a molte congetture ma confermando la sua volontà di non approfondire ulteriormente il contenuto del dialogo privato.
Parallelamente, il conduttore Pierluigi Diaco ha presentato la sua versione dei fatti: secondo lui, il giorno prima della trasmissione aveva convocato Ravagnani per avvertirlo che l’intervista sarebbe stata “intensa” e lo aveva invitato a rispondere con franchezza. Le due versioni, seppur entrambe brevi, rimangono inconciliabili: l’una parla di turbamento, l’altra di una semplice preparazione al taglio del colloquio.
Milly Carlucci e gli autori di Ballando con le stelle reagiscono
Il 4 novembre 2026 la conduttrice Milly Carlucci ha pubblicato una nota ufficiale sui suoi profili social, firmata anche dagli autori di Ballando con le stelle. Nella comunicazione, Carlucci ha definito “inaccettabile” quanto avvenuto durante la puntata di BellaMa’ e ha ribadito il suo affetto e la solidarietà nei confronti di Alberto Ravagnani, espressi più volte in privato dal resto del team.
Nel testo della nota, Carlucci ha anche sottolineato che “Ballando con le stelle da sempre ha proposto al suo pubblico temi su cui riflettere, con l’intento di capire e includere aspetti di una società complessa”. Questa affermazione appare come un tentativo di riconnettere lo spettacolo ai valori di rispetto e trasparenza, rafforzando al contempo la distanza rispetto alle domande percepite come invasive.
Un’ulteriore conseguenza, seppur non confermata ufficialmente, è la voce di un possibile divieto per i concorrenti di Ballando di partecipare a BellaMa’ per il resto dell’edizione. L’ipotesi è stata alimentata da alcune fonti che hanno collegato la decisione a una frase di Diaco durante l’intervista: “Non ti faccio venire qui a fare la passerella di Ballando con le stelle”. Tuttavia, la produzione non ha annunciato formalmente alcun blocco, lasciando la questione aperta.
La nota di Carlucci termina con un messaggio di continuità: “Siamo felici di continuare insieme un percorso umano e artistico nel profondo rispetto della persona”. L’enfasi posta sul rispetto della persona sembra mirata a contenere la tensione generata dalla discussione e a rassicurare il pubblico sulla serietà del programma.
Altre voci si inseriscono nella polemica
Nel frattempo, la polemica ha attirato l’attenzione di altri protagonisti del panorama televisivo. Selvaggia Lucarelli, sulla propria pagina Instagram, ha definito Pierluigi Diaco “violento” e “privo di rispetto”, lamentando un’intervista che, secondo lei, si è trasformata in un “attacco gratuito” alla vita privata dell’ex sacerdote. Lucarelli ha anche menzionato il coinvolgimento di Giorgia Meloni, insinuando motivazioni politiche dietro le domande.
Al contrapposto, Federica Frangi, membro del Consiglio di amministrazione della Rai in quota FdI, ha difeso il diritto di Diaco di porre domande scomode. Frangi ha ricordato che l’intervistato ha scelto di raccontare pubblicamente la sua storia, il che rende legittimo un approfondimento anche su aspetti più intimi. Ha inoltre sottolineato che il programma BellaMa’ è noto per il suo stile “diretto e non banale”, che contribuisce al suo successo di ascolto.
Gli ex esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai hanno invece criticato duramente Diaco, descrivendo l’intervista come “un’aggressione verbale”. Hanno chiesto scuse pubbliche da parte del conduttore e di chi è responsabile del programma, sostenendo che la trasmissione ha toccato “un livello di cafonaggine indecorosa”.
Tra le reazioni più concrete, Alberto Ravagnani ha concesso un’intervista a Fanpage il 4 novembre, definendo l’esperienza “un attacco violento e scorretto” ma scegliendo di guardare avanti con serenità. Ha anche ribadito di non aver ricevuto alcun veto formale da parte di Ballando con le stelle, lasciando la porta aperta a future apparizioni.
L’intervista di BellaMa’ del 3 novembre ha generato un confronto acceso tra protagonisti televisivi, con Milly Carlucci che assume una posizione di difesa del suo programma, mentre Pierluigi Diaco resta al centro della discussione per il suo approccio investigativo. La disputa evidenzia le difficili linee di confine tra inchiesta giornalistica e rispetto della sfera privata, e lascia aperto il dibattito su come i concorrenti di Ballando con le stelle potranno continuare a comparire su altre trasmissioni della Rai.



