Maniva Spa, società italiana produttrice di acque minerali attiva dal 1998 tra le Alpi Retiche bresciane, è tornata in televisione con una campagna pubblicitaria pensata per valorizzare le qualità organolettiche e i benefici alcalini della sua fonte. Lo spot è dedicato a Acqua Minerale Maniva pH8 e mette in risalto il legame tra purezza della risorsa e tutela dell’ambiente che la circonda.
La pianificazione prevede una programmazione estesa sui canali La7 e La7 Cinemacon l’obiettivo di raggiungere un vasto pubblico nazionale e consolidare il posizionamento del marchio su valori di naturalità e responsabilità ambientale.
Dettagli della campagna: durata, numeri e canali
La campagna è partita il 7 giugno 2026 e si svolge per un periodo di 12 settimane fino alla fine di agosto. Nel complesso sono previsti 2040 spotin prevalenza nel formato da 15 secondi e con una quota residua di clip da 5 secondi. La scelta dei due canali del gruppo Cairo mira a garantire frequenza e copertura: i messaggi verranno trasmessi principalmente sulle fasce e i palinsesti di punta delle reti coinvolte, per massimizzare la visibilità di Vitale, Alpina, Alcalina.
Chi ha realizzato lo spot e il concept comunicativo
La realizzazione creativa dello spot è stata curata dall’agenzia Arginepartner di Maniva da oltre quindici anni, mentre la pianificazione media è affidata a CairoRCS Mediache già in passato ha gestito le campagne del marchio. Il claim «Vitale, Alpina, Alcalina» sintetizza il messaggio centrale: l’acqua come risorsa che sostiene il corpo umano e, al tempo stesso, come elemento che trova valore nella sua origine incontaminata.
Nel concept si stabilisce un paragone voluto tra il micro e il macro: l’ambiente in cui vivono le cellule del nostro organismo e l’ecosistema naturale da cui l’uomo trae beneficio. L’intento è sensibilizzare il pubblico sulla relazione diretta fra il proprio benessere e la qualità dell’habitat che circonda la fonte.
Elementi narrativi e tono della comunicazione
Lo stile adottato dallo spot è semplice e pragmatico: immagini alpine, sequenze di paesaggi e richiami alla purezza dell’acqua si combinano con messaggi espliciti sulle caratteristiche dell’elemento. L’approccio punta a comunicare in modo chiaro la funzionalità dell’acqua nella routine quotidiana e la sua presenza come alleato di uno stile di vita sano, senza ricorrere a eccessi retorici.
Dichiarazione dell’azienda e legame con il territorio
Michele Foglio, amministratore delegato di Maniva Spa, ha sottolineato che l’essere un’azienda radicata in montagna determina un rapporto di rispetto e responsabilità verso il paesaggio circostante. Secondo Foglio, la campagna serve a ribadire «il diretto collegamento fra la purezza, leggerezza e alcalinità dell’acqua del Monte Maniva e l’ambiente vivo e incontaminato che lo avvolge».
L’enfasi sul legame territoriale non è solo un elemento retorico: per il marchio la provenienza della fonte rappresenta un fattore distintivo e un valore da preservare. In questo senso, la comunicazione cerca di tradurre in termini comprensibili al grande pubblico concetti come ecosistemasostenibilità e qualità dell’acqua.
Impatto della campagna sulla percezione del consumatore
Con una programmazione così estesa — 2040 passaggi televisivi distribuiti in 12 settimane — la campagna punta a rafforzare il ricordo del marchio e a spingere l’associazione tra Maniva e le caratteristiche evidenziate nello spot: naturalezza, alcalinità e origine alpina. La strategia media, unita a un claim facile da memorizzare, mira a consolidare il posizionamento del prodotto nel segmento delle acque minerali di alta qualità.
Per informazioni sul prodotto e sulle iniziative legate alla tutela del territorio, Maniva invita i consumatori a consultare i canali istituzionali dell’azienda. L’operazione televisiva rappresenta un passo ulteriore nella comunicazione della marca, che continua a puntare su valori territoriali e scientifici per distinguersi nel mercato.


