La vita dei tre bambini della famiglia nel bosco di Palmoli ha subito una svolta radicale negli ultimi mesi. Dopo l’allontanamento dai genitori nel novembre 2026, i fratellini sono stati trasferiti in una comunità educativa a Vasto, dove stanno sperimentando una realtà completamente nuova. Tra le novità più sorprendenti, la scoperta della televisione, assente nella loro vita precedente, e la preparazione agli esami di idoneità scolastica.
La scoperta della televisione e il cambiamento quotidiano
Uno degli aspetti più interessanti emersi nelle ultime settimane riguarda il rapporto dei bambini con la televisione. Cresciuti senza questo strumento, hanno sviluppato una forte curiosità per i programmi televisivi, arrivando in alcuni casi a preferirli ad altre attività ricreative. Questo passaggio dalla vita all’aria aperta, scandita dai ritmi naturali del bosco, a quella caratterizzata da orari e regole, rappresenta una fase di adattamento importante per i tre fratellini.
Esami di idoneità scolastica: una sfida importante
Entro la fine di giugno, i bambini dovranno sostenere le prove di idoneità scolastica per accedere alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria. Questo passaggio è particolarmente significativo, poiché provengono da un percorso educativo completamente diverso rispetto a quello tradizionale. La loro istruzione era stata seguita direttamente dalla madre attraverso l’homeschooling, lontano dalle aule scolastiche e dai programmi ordinari.
La preparazione con l’insegnante Lidia Camilla Vallarono
Per prepararli agli esami è stata incaricata l’insegnante in pensione Lidia Camilla Vallarono. Le prove dovrebbero svolgersi presso l’Istituto comprensivo statale di Castiglione Messer Marino. La preparazione è fondamentale per garantire che i bambini possano inserirsi nel sistema scolastico tradizionale senza difficoltà.
Il possibile ritorno a Palmoli e la preparazione del Comune
Nel frattempo, il Comune di Palmoli si sta preparando all’eventualità di una futura riunificazione familiare. L’amministrazione comunale ha già messo a disposizione un’abitazione situata vicino alla scuola del paese, una soluzione pensata per favorire l’inserimento scolastico dei bambini e garantire condizioni abitative conformi alle indicazioni delle autorità competenti.
Parallelamente, prosegue anche il progetto promosso dalla famiglia per la realizzazione di una nuova abitazione in bioedilizia sul terreno di proprietà. Il piano prevede una casa di circa 66 metri quadrati realizzata in legno e materiali naturali, concepita per rispettare sia i criteri di sostenibilità ambientale sia le normative richieste per un eventuale ricongiungimento familiare.
Il percorso di riavvicinamento tra madre e figli
Il destino della famiglia resta nelle mani del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Un ruolo decisivo sarà svolto dalla relazione finale della consulente tecnica d’ufficio, la psichiatra Simona Ceccoli, che dovrà valutare l’intero nucleo familiare e fornire indicazioni sul percorso più adeguato per i bambini.
Nel frattempo, il percorso di riavvicinamento tra madre e figli prosegue. Da circa un mese Catherine Birmingham può incontrare i bambini una volta a settimana in una struttura protetta a Gissi. Inoltre, le sono state autorizzate due videochiamate settimanali. Anche il padre Nathan continua a mantenere contatti regolari con i figli.



