La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia ha visto trionfare Shinya Tsukamoto con il suo film Mr. Nelson, Did You Kill People?. Il riconoscimento è arrivato durante la cerimonia di premiazione del Leoncino d’Oro un premio collaterale che ha guadagnato sempre più rilevanza nel panorama cinematografico.
Il Leoncino d’Oro è un premio istituito da AGISCUOLA promosso da ANECACEC e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. La giuria, coordinata da Giulia Serinelli è composta da giovani studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado, uno per regione, rappresentanti delle migliaia di giovani partecipanti alle Giurie territoriali del David Giovani.
Le motivazioni del premio
Il film di Tsukamoto ha ricevuto il premio con una motivazione che ne sottolinea l’abilità di ritrarre la violenza delle guerre di ogni tempo. La giuria ha apprezzato la capacità del regista di immergere lo spettatore nello sviluppo della coscienza del protagonista, un processo reso totalizzante dall’alternarsi frenetico delle immagini e dei suoni. Il film denuncia un orrore che spazia tra la guerra e il trauma del reduce, trasmettendo a ogni generazione il rifiuto verso la logica imperialista della guerra di aggressione.
Un film che parla di guerra e trauma
Mr. Nelson, Did You Kill People? è un dramma bellico psicologico che esplora le tremende aberrazioni della guerra del Vietnam. Il film è interamente sceneggiato da Tsukamoto assieme all’ex commilitone Allen Nelson che ha filtrato le sue esperienze personali vissute nella giungla vietnamita. La trama segue il giovane Allen Nelson interpretato da Mark Merphy che si reca in un’aula scolastica popolata da bambini innocenti. Una dolce bambina gli domanda se ha ucciso delle persone, scatenando una serie di flashback tormentosi che rivelano la sua storia personale ai confini dell’abominevole follia.
La segnalazione Cinema for UNICEF
Oltre al Leoncino d’Oro, la giuria ha assegnato anche la Segnalazione Cinema for UNICEF al film NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor. La motivazione sottolinea l’uso del metodo dell’intervista per smascherare la disumana brutalità che muove quanti sono dietro al genocidio del popolo palestinese. Il film mostra il contrasto tra l’agio e la distruzione attraverso le immagini delle case di Tel Aviv, continuando a puntare i riflettori sulla situazione che perdura sotto gli occhi della comunità internazionale.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo del cinema e della cultura, tra cui il Sottosegretario di Stato alla cultura Lucia Borgonzoni il Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Alberto Barbera e il Direttore Generale Fondazione La Biennale di Venezia Andrea Del Mercato. Ad accoglierli, il Presidente Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello Silvia Calandrelli il Direttore Generale di ANEC Simone Gialdini e il Portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini.



