Il 3 giugno 2026, nel suggestivo teatro auditorium di Libera a Roma, si terrà un evento di grande rilievo per gli appassionati di televisione e giornalismo. Piero Badaloni, una delle voci più iconiche della Raipresenterà il suo nuovo libro La Rai che ho vissutoun viaggio attraverso le memorie e le esperienze di una carriera straordinaria.
L’incontro, previsto per le 18:00, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra cui Roberto ZaccariaBeppe GiuliettiVittorio Di TrapaniTiziana FerrarioBarbara Scaramucci e Daniela Tagliafico. Questi giornalisti e professionisti del settore condivideranno le loro esperienze alla Rai, offrendo un quadro completo e affascinante di un’epoca che ha segnato la storia della televisione italiana.
Un omaggio alla Repubblica Italiana
In occasione degli ottant’anni della Repubblica Italianala Rai ha organizzato una serie di eventi speciali che hanno coinvolto televisione, radio, web e piattaforme digitali. Il 2 giugno, dopo la Parata Militare ai Fori Imperiali, la Rai ha trasmesso lo spettacolo I volti della Repubblica, 80 anni dal Referendumun omaggio promosso dalla Presidenza della Repubblica Italiana.
Lo spettacolo, trasmesso alle 21:20, ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni. Tra i momenti più emozionanti, la performance di Gianni Morandiche ha cantato C’era un ragazzo e ha ricordato il suo legame con la Repubblica. Paola Cortellesi ha regalato un monologo sul primo voto delle donne, mentre Cecilia Bartoli ha interpretato Caruso.
Testimonianze e ricordi
Tra le testimonianze più toccanti, quella di Luca Zingarettiche ha letto una lettera di Aldo Moro alla moglie, scritta poco prima del suo tragico epilogo. Cristiana Capotondi ha ricordato le vittime di mafia, leggendo la poesia di Alda Merini Per Giovanni Falcone. La serata si è conclusa con l’esibizione di Roberto Bolleche ha danzato sulle note di Va pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi.
Briciola, la mascotte dei Carabinieri
Tra i momenti più teneri della giornata, la partecipazione di Briciolala cagnolina mascotte dell’Arma dei Carabinieri. Dopo dodici anni di servizio, Briciola ha sfilato fiera con indosso una mantella cucita a mano, accanto ai cavalli dei Carabinieri del Quarto reggimento a cavallo. Nata il 5 giugno 2013, Briciola ha onorato la Repubblica prima della sua meritata pensione.
Il comandante Gruppo Squadrone Pastrengo, Alessandro Brunettiha dichiarato: Briciola fin dall’inizio ha dimostrato doti naturali, non ha paura dei cavalli e della musica e si sa destreggiare bene con gli animali più grandi. Dopo anni di servizio, Briciola sarà adottata da un militare e resterà a contatto con la Fanfara. Al suo posto subentrerà una nuova mascotte, rispettando la tradizione dell’Arma dei essere una femmina, meticcia e donata.
Polemiche e riflessioni
Nonostante le emozioni e i momenti di grande intensità, non sono mancate le polemiche. Ilaria Salis ha proposto di abolire la parata militare del 2 giugno, restituendo alla Festa della Repubblica il suo carattere civile, popolare e democratico. Le sue dichiarazioni hanno suscitato dibattiti e riflessioni, mettendo in luce le diverse opinioni sul significato e il valore di questa ricorrenza.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarellaha ricordato il percorso che ha legato tante generazioni e territori, superando momenti difficili e vivendo momenti esaltanti. Le sue parole hanno risuonato chiare durante tutta la serata, sottolineando l’importanza di ricordare e onorare il coraggio di Uomini e Donne che hanno combattuto per la nostra libertà.