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16 Settembre 2026

Jean Smart vince il quinto Emmy consecutivo per Hacks: HBO Max domina la 78ª edizione

Jean Smart fa storia con il quinto Emmy consecutivo per Hacks. HBO Max domina la notte con 21 premi. Matthew Rhys fa doppietta e Widow’s Bay diventa la comedy più premiata di sempre.

Jean Smart vince il quinto Emmy consecutivo per Hacks: HBO Max domina la 78ª edizione

La televisione moderna ha un nuovo volto da celebrare: Jean Smart. La 78ª edizione degli Emmy Awards, tenutasi al Peacock Theater di Los Angeles, ha consacrato l’attrice come una delle più grandi interpreti della sua generazione. Con il quinto Emmy consecutivo come migliore attrice protagonista in una commedia per Hacks Smart ha scritto un nuovo capitolo nella storia della televisione.

Ma non è stata l’unica a brillare. HBO e Max hanno dominato la serata con 21 premi su otto programmi originali, un risultato che riflette la coerenza creativa della rete. Tra i trionfi più significativi, The Pitt ha conquistato sei premi, tra cui migliore serie drammatica e migliore attore in un dramma per Noah Wyle.

Jean Smart: un record senza precedenti

Jean Smart ha portato a casa il suo quinto Emmy consecutivo per il ruolo di Deborah Vance in Hacks una performance che ha definito un’epoca. La serie, giunta alla sua quinta e ultima stagione, ha dimostrato come la televisione possa offrire un impegno narrativo che il cinema non può eguagliare. Con questo riconoscimento, Smart si è unita a Cloris Leachman e Julia Louis-Dreyfus in cima alla classifica assoluta delle attrici più premiate agli Emmy.

La cerimonia, condotta da Mariska Hargitay, ha visto anche il trionfo di Widow’s Bay la commedia horror di Apple TV che ha vinto 14 premi un record per una serie al debutto. Matthew Rhys ha fatto storia con una doppietta migliore attore protagonista in una commedia per Widow’s Bay e migliore attore protagonista in una miniserie per The Beast in Me. Rhys è il primo attore a vincere due premi da protagonista nella stessa edizione e il primo ad aver vinto in tutte e tre le categorie principali riservate agli attori.

HBO Max domina la notte

HBO e Max hanno dimostrato una volta di più la loro forza creativa con una raccolta di 21 premi su otto programmi originali. Tra i trionfi più significativi, The Pitt ha vinto sei premi, tra cui migliore serie drammatica e migliore attore in un dramma per Noah Wyle. La serie, ambientata in un pronto soccorso di Pittsburgh, ha conquistato l’attenzione dell’Accademia con la sua struttura innovativa e la sua profondità narrativa.

Nel settore delle miniserie, DTF St. Louis ha guidato il palmares con sette premi, tra cui migliore miniserie o antologia riconoscimenti interpretativi per David Harbour e Linda Cardellini, e i premi per la regia e la sceneggiatura entrambi a Steven Conrad. La miniserie ha dimostrato come una narrazione ben strutturata e una disciplina creativa possano portare a risultati straordinari.

Momenti indimenticabili

La serata ha visto anche momenti emozionanti e divertenti. Michael J. Fox ha ricevuto il Bob Hope Humanitarian Award per il suo lavoro di advocacy e ricerca sul Parkinson. Il segmento In Memoriam ha visto Noah Kahan eseguire Bridge Over Troubled Water con Jamie Lee Curtis a ricordare il regista James Burrows e Rob Reiner, che pochi giorni prima aveva ricevuto un Emmy postumo come guest star in The Bear.

Tra le sorprese della serata, Sally Field ha conquistato un Emmy per Creature luminose mentre Rhea Seehorn ha finalmente vinto il suo primo Emmy per Pluribus dopo sei stagioni in Better Call Saul senza riconoscimenti. Vince Gilligan, creatore di Pluribus ha vinto il suo primo premio individuale per la sceneggiatura, chiudendo un conto rimasto aperto per anni.

La 78ª edizione degli Emmy ha dimostrato ancora una volta come la televisione possa offrire storie complesse e coinvolgenti, con performance che rimarranno nella storia. Jean Smart, HBO Max e tutti i vincitori hanno scritto un nuovo capitolo nella storia della televisione, lasciando un segno indelebile nella memoria degli spettatori.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.