Il 31 ottobre 2006, nella notte di Halloween, i giovani modenesi Trick Or Treat pubblicarono il loro primo disco, Evil Needs Candy Too. All’epoca, il gruppo si era appena staccato dal ruolo di tribute band degli Helloween per cimentarsi con materiale originale, mescolando velocità, melodie accattivanti e una buona dose di ironia. Il risultato fu un power metal spensierato e tecnico, capace di catturare l’attenzione di un pubblico alla ricerca di riff taglienti e cori memorabili.
Il debutto originale e i suoi protagonisti
L’album di partenza contava su una formazione composta da Alessandro Conti (voce), Guido Benedetti (chitarra), Leone Villani Conti (basso) e la sezione ritmica di Dario Capacci e Luca Venturelli, quest’ultimo ancora non presente ma arrivato poco dopo. Brani come It’s Snack Time, Like Donald Duck o la cover di Girls Just Want to Have Fun divennero rapidamente dei classici del loro repertorio, dimostrando una capacità di coniugare energia metal e leggerezza pop. Nonostante l’entusiasmo, il disco presentava qualche traccia ancora in fase di definizione, testimonianza di un gruppo che si trovava ancora ai primi passi della propria identità.
Influenze e prima impronta stilistica
Le sonorità ricordano le zucche tedesche, con armonie vocali e assoli di chitarra che richiamano il timbro di Helloween. Tuttavia, fin dal primo brano, si intravedeva una volontà di costruire qualcosa di più personale: testi che giocavano con il linguaggio, rime velate e un approccio melodico che andava oltre il semplice omaggio.
Riregistrazione: la 20th Anniversary Edition
Vent’anni dopo, la band ha deciso di non limitarsi a una remaster, ma di affrontare una riregistrazione completa dell’intero album, con la formazione attuale: Alessandro Conti (voce), Guido Benedetti e Luca Venturelli (chitarre), Leone Villani Conti (basso) e Dario Capacci (batteria). Il lavoro è stato affidato a Simone Mularoni, rinomato produttore dei Domination Studios, che ha curato mix e master, mantenendo la spontaneità del disco originale ma arricchendola di una chiarezza sonora tipica dei progetti contemporanei.
Una delle novità più evidenti è la copertina, disegnata dallo stesso Conti, che mantiene il tema delle caramelle, ma sostituisce i mostri classici con figure horror più recenti come Chucky, Annabelle e il protagonista di Scream. Il risultato è un’immagine che gioca con il tempo, ricordando il passato ma guardando al futuro.
Le tracce rivisitate
Ogni brano è stato ricontestualizzato: It’s Snack Time apre con una batteria più definita, mentre la title track Evil Needs Candy Too conserva la velocità incendiaria ma guadagna nuove sfumature armoniche. Time for Us All si distingue per un ritmo più misurato, con riff più articolati e una sezione vocale ancora più melodica. La cover di Girls Just Want to Have Fun resta un’ode al divertimento, ma con assoli più elaborati e una produzione più pulita. Anche le parti più lente, come Joyful in Sadness, beneficiano di una migliore separazione degli strumenti, permettendo di apprezzare la dinamica emotiva del brano.
Evento di lancio e prospettive future
Il nuovo disco è stato presentato il 31 ottobre 2026, in perfetta sintonia con la notte di Halloween che aveva segnato il suo debutto. La festa si è svolta al Circolo Fuori Orario di Taneto, dove la band ha suonato l’intero album in versione live, accompagnata da un cameo di Fabio Lione, icona del metal italiano. Una nuova versione di Time for Us All è stata lanciata in contemporanea, completa di videoclip con riprese del Feudalesimo Open Air Fest.
Con la 20th Anniversary Edition, i Trick Or Treat dimostrano che, nonostante il passare del tempo, la loro identità metal resta intatta: passione, tecnica e un pizzico di umorismo continuano a guidare il loro percorso. Il progetto non è solo una nostalgia, ma un vero e proprio rinnovamento creativo che invita sia i fan di vecchia data sia le nuove generazioni a scoprire le “caramelle” nascoste tra le tracce.



