Eugenio Gustavo Finardi, nato a Milano nel 1952, è uno dei nomi più riconoscibili della canzone d’autore italiana. Dopo oltre cinquant’anni di carriera, durante i quali ha pubblicato più di duecento brani e ha attraversato generi dal rock al blues, il cantautore ha deciso di accettare una nuova avventura televisiva: la partecipazione a Ballando con le stelle 2026. L’esperienza, condotta da Milly Carlucci su Rai 1 a partire dal 3 ottobre, rappresenta un passo fuori dal consueto palcoscenico musicale e apre una finestra sulla vita privata dell’artista.
Il percorso musicale e i primi passi
Finardi ha vissuto un’infanzia divisa tra Milano e Boston, figlio di una cantante lirica statunitense e di un tecnico del suono bergamasco. A soli nove anni registra un disco per bambini, dimostrando una precoce affinità con il suono. Negli anni ’70 entra nella scena rock milanese, collabora con Alberto Camerini e Walter Calloni e conquista il grande pubblico con l’album “Sugo” (1976) contenente i classici “Musica ribelle” e “La radio”. Da allora la sua discografia si arricchisce di album fondamentali come “Diesel” (1977) e “Blitz” (1978), quest’ultimo noto per la traccia “Extraterrestre”.
La famiglia e le sfide personali
Il primo matrimonio di Finardi è stato con una donna di nome Patrizia, con la quale ha avuto due figli: Elettra ed Emanuele. Elettra, nata nel 1982, è affetta da sindrome di Down una notizia che inizialmente ha portato il cantautore in una fase di profonda depressione. Con il tempo, però, la figlia è divenuta una fonte di ispirazione musicale, citata in brani come “Le ragazze di Osaka” e “Amore diverso”. Dopo la fine del primo matrimonio alla fine degli anni ‘90, nel 1999 nasce Francesca dalla relazione con Patrizia Convertino; i due si sposano nel 2000 e sono ancora insieme. Francesca ha seguito le orme del padre intraprendendo una carriera musicale.
Problemi di salute e trasformazione fisica
Nel 2021 Finardi ha dovuto annullare alcuni concerti a causa di un improvviso episodio di fibrillazione atriale rilevato all’aeroporto di Linate. Trasportato al Centro Cardiologico Monzino, ha ricevuto le cure necessarie e in seguito tranquillizzato i fan sulla sua condizione. Successivamente, l’artista ha segnalato un progressivo calo dell’udito accompagnato da acufeni, attribuiti a fattori quali l’invecchiamento, traumi acustici e anni di esibizioni a volume elevato. Nonostante queste difficoltà, ha continuato a comporre, adattando l’attrezzatura e le sonorità dei concerti.
Un’altra svolta è avvenuta nell’estate del 2025, quando Finardi ha intrapreso un percorso di perdita di peso. In un’intervista al Corriere della Sera ha dichiarato di aver perso 23 kg grazie a una dieta equilibrata e a una regolare attività fisica. “Il ballo è diventato la parte più divertente dell’allenamento”, ha raccontato, rivelando che la passione per la danza lo ha spinto a studiare le coreografie con lo stesso rigore con cui scrive le partiture musicali.
La nuova avventura a Ballando con le stelle
Nel 2026, a 74 anni, Finardi sfida se stesso iscrivendosi a Ballando con le stelle in coppia con la ballerina Rebecca Gabrielli. Per un musicista abituato a parlare al microfono, il palco di Milly Carlucci offre l’opportunità di esprimere una parte diversa della propria personalità. Finardi ha spiegato che per memorizzare i passi si avvale della sua esperienza musicale, trasformando i movimenti in una sorta di spartito interno. La partecipazione rappresenta non solo una prova di resistenza fisica, ma anche un modo per avvicinare il pubblico a una figura pubblica che ha vissuto esperienze intense di paternità, malattia e rinascita.
Il suo ventunesimo album, “Tutto” (2025), celebrava i cinquant’anni di carriera discografica, ma è la trasmissione televisiva a offrire una nuova vetrina. Il pubblico potrà scoprire come il cantautore, con la sua personalità autentica e la sua storia di superamento, si muove sul pavimento da ballo, dimostrando che la creatività non ha età.



