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1 Luglio 2026

Dall’impero dei giochi alla presidenza del Genoa: la storia di Enrico Preziosi

Dai Gormiti al Genoa, la vita di Enrico Preziosi è un mix di successi imprenditoriali e controversie giudiziarie. Un viaggio attraverso gli anni d'oro e le inchieste

Dall'impero dei giochi alla presidenza del Genoa: la storia di Enrico Preziosi

Negli anni Novanta e nei primi Duemila, il quartier generale della Giochi Preziosi in via Delle Primule a Cogliate era un luogo di incontro per volti noti della televisione e del calcio. Qui, sotto la guida di Enrico Preziosi prendevano vita i giocattoli che avrebbero conquistato il cuore di milioni di bambini in tutta Europa.

Da Cicciobello ai Gormiti passando per Pokemon e Dragon Ball i prodotti della Giochi Preziosi erano promossi da star della televisione come Paolo BonolisFiorello e Simona ventura. Questi giocattoli non solo riempivano le letterine a Babbo Natale, ma diventavano anche protagonisti di spot pubblicitari e programmi televisivi.

Dai giocattoli al calcio: la passione di Enrico Preziosi

Enrico Preziosi, oltre a essere un imprenditore di successo nel settore dei giocattoli, era anche un appassionato di calcio. La sua passione lo portò a ricoprire la carica di presidente in diverse società calcistiche, tra cui Fbc SaronnoCalcio Como e Genoa. La sua presidenza al Genoa, durata dal 2003 al 2026, è stata una delle più lunghe nella storia del calcio italiano.

Nel 2003, Preziosi e Gene Gnocchi girarono lo spot di “Questo gioco del ca… lcio” un ante litteram Fantacalcio che permetteva ai bambini di sognare di diventare presidenti di una squadra di Serie A. Questo spot, oltre a essere un successo commerciale, rifletteva la passione di Preziosi per il calcio e il suo desiderio di connettere il mondo dei giocattoli con quello dello sport.

L’inchiesta del 2005: un colpo di scena

La storia di Enrico Preziosi, però, non è stata tutta rose e fiori. Nel 2005, la sede della Giochi Preziosi a Cogliate fu al centro di un’inchiesta giudiziaria. Il 14 giugno di quell’anno, i carabinieri intercettarono l’auto di Giuseppe Pagliara dirigente del Venezia, nelle vicinanze della sede centrale. Durante la perquisizione, venne trovata una valigetta contenente un modulo di contratto di vendita di un giocatore e 250mila euro in contanti.

Questo episodio diede il via a una complessa inchiesta che coinvolse la giustizia sportiva e quella ordinaria. Le indagini portarono a squalifiche di diversi dirigenti e alla retrocessione del Genoa. La vicenda si concluse definitivamente nel 2012 con una condanna di Preziosi per frode sportiva, successivamente condonata.

Alessandro Bastoni indagato: un nuovo capitolo nel mondo del calcio

Nel 2026, il mondo del calcio è nuovamente al centro di un’inchiesta. Alessandro Bastoni difensore dell’Inter e della nazionale, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Milano per prostituzione minorile. Secondo l’ipotesi degli inquirenti, Bastoni avrebbe avuto un rapporto sessuale a pagamento con una ragazza che all’epoca dei fatti era minorenne.

L’inchiesta, coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini ha portato alla luce un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Al centro del caso c’è l’agenzia di eventi Ma.De Milano che avrebbe organizzato serate ‘all inclusive’ per clienti vip disposti a sborsare molti soldi.

La ragazza coinvolta ha negato tutto, dichiarando di non essere una prostituta e di non aver ricevuto soldi. Tuttavia, le indagini continuano e altri calciatori sono stati sentiti come testimoni, tra cui Daniel MaldiniRiccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.

Le verifiche sono in corso anche con le analisi sui telefoni sequestrati ad arrestati e indagati, alla ricerca di eventuali riscontri degli incontri e della gestione degli appuntamenti nelle chat. Inoltre, si sta ricostruendo il giro di denaro dei presunti sfruttatori, che avrebbero incassato almeno il 50 per cento di ogni pagamento per le prestazioni sessuali.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.