Manuela Moreno è pronta a prendere il timone de La Vita in Diretta nella sua edizione estiva, che andrà in onda dal 29 giugno su Rai1. Dopo sette anni alla guida di Tg2 Post la giornalista si appresta a vivere una nuova avventura professionale con entusiasmo e voglia di sperimentare.
“Il mio motto è non stare troppo comodi, cambiare sempre campo da gioco”, spiega Moreno, sottolineando come la scelta di accettare questa nuova sfida sia nata dal desiderio di mettersi nuovamente alla prova. “Arrivo con una grande voglia di divertirmi”, aggiunge, evidenziando la necessità di uscire da una fase di stabilità professionale.
Un programma variegato e dinamico
Nel nuovo contenitore pomeridiano, Moreno intende affrontare tutti gli aspetti dell’attualità, navigando tra le 50 sfumature della cronaca dalla nera alla bianca, fino alla rosa. “Le prime due sono il mio pane quotidiano”, ammette, “mentre la cronaca rosa è quella che mi manca un po’ e cercherò di capire come affrontarla in un modo che mi si addice.”
Un’attenzione particolare sarà riservata all’universo femminile. “Ho dato indicazione alla squadra di seguire tutto quello che riguarda le donne”, afferma Moreno con decisione. “Non solo il femminicidio, perché di donne ci dobbiamo occupare sempre: dal gender gap alla nostra vita quotidiana. Voglio accendere un faro su quello.”
La televisione tra rinnovamento e sfide
Moreno riflette anche sul ruolo della televisione nell’epoca dominata dai social network. “La televisione non è morta, è in buona salute”, sostiene, evidenziando però la necessità di trovare nuove formule senza inseguire modelli che appartengono ad altri mezzi di comunicazione. “Trovare un modo per rinnovarsi non per andare a cercare il pubblico dei social, perché tanto quello la televisione non lo guarda.”
Secondo la giornalista, il valore aggiunto della televisione resta la capacità di approfondire le notizie. “Le notizie le devi scansare tutto il giorno dai social, ti bombardano. Forse vanno approfondite, vanno raccontate meglio.” Da qui nasce anche una riflessione più ampia: “Se siamo schiavi del modello social non riusciamo a capire come rendere la televisione più al passo con i tempi. In questo momento forse siamo un pochino noiosi.”
Le difficoltà delle donne nel mondo del lavoro
Nel corso dell’intervista, Moreno affronta anche il tema delle difficoltà incontrate dalle donne nel mondo del lavoro. Alla domanda sui pregiudizi subiti durante la carriera risponde con ironia: “Quando non l’ho sentito, sarebbe forse meglio dire. È una guerra.” Nonostante gli ostacoli, racconta di aver costruito un rapporto molto forte con il pubblico femminile. “Io ho un pubblico femminile solido”, dice, convinta che tra donne sia possibile riconoscere autenticità e correttezza. “Le donne tra di loro sanno riconoscere quando c’è dietro una buona fede, una battaglia, una lealtà.”
La conduzione in solitaria non rappresenta invece una novità per lei. “Io sono sempre stata sola, non ho mai lavorato in coppia, quindi spaventarmi? Assolutamente no”, afferma, anticipando anche il tono che vorrebbe dare al programma. L’obiettivo è creare un’atmosfera accogliente e informale, capace di far sentire il pubblico come a casa. “Cercherò di portarla in studio con i miei ospiti, ricreando una specie di salotto di casa, di alleggerimento, di godimento di un pomeriggio estivo.”



