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17 Ottobre 2026

The Voice Senior 2026: Ivano Calcagno torna e il pubblico si infiamma

Una serata ricca di sorprese: il ritorno di Ivano Calcagno, la prova di Luca Sandri e una carrellata di talenti che hanno acceso le quattro sedie.

The Voice Senior 2026: Ivano Calcagno torna e il pubblico si infiamma

Venerdì 16 ottobre la seconda puntata di The Voice Senior 2026 è stata trasmessa su Rai 1, condotta da Antonella Clerici. La serata ha proseguito la formula delle blind auditions, arricchita da un mix di volti famosi e di nuovi cantanti, tutti pronti a stupire i quattro coach: Clementino-Rocco Hunt, Fiorella Mannoia, Nek e Arisa.

Il ritorno di Ivano Calcagno: quarant’anni dopo il primo concerto

Il momento più atteso è stato il ritorno di Ivano Calcagno cantautore originario di Albissola. Dopo aver partecipato alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo nel 1984 con “Principessa delle rose” (sesto posto) e nel 1986 con “Quando l’unica sei tu” (non qualificato), Calcagno si è dedicato alla produzione discografica e alla scultura. A 63 anni ha presentato la sua versione di “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, convincendo tutti i coach e scegliendo Fiorella Mannoia come mentore. Il suo sorriso e la scelta della canzone hanno suscitato un vero momento di riconciliazione con il passato.

Il percorso di Sanremo e le tappe successive

Nel 2002 Calcagno è stato presente al Premio Recanati, poi a Musicultura, dove ha omaggiato Umberto Bindi. Oggi, oltre a dirigere la sua etichetta, continua a scolpire opere ispirate alla musica, dimostrando che la sua creatività non conosce limiti d’età.

Luca Sandri: dal piccolo schermo alla prova del canto

Al contrario, Luca Sandri attore e doppiatore milanese noto per la serie “Casa Vianello” e per film come “In questo mondo di ladri”, ha provato a passare dal mondo della recitazione al canto. La sua interpretazione di “Torpedo blu” di Giorgio Gaber non è riuscita a girare le quattro sedie, ma ha regalato al pubblico un sorriso nostalgico. Sandri è stato il primo a dimostrare che The Voice Senior è anche una vetrina per il talento trasversale dove la notorietà non garantisce sempre il successo musicale.

Le nuove audizioni: volti, canzoni e scelte dei coach

Tra i concorrenti della serata, la più giovane è stata Rosella Vespignani, 63 anni, di Dovadola, che ha incantato con “L’importante è finire” di Mina. Ha optato per il team Clementino-Rocco Hunt, il primo duo rap della storia del programma. Al suo fianco, Blanka De Fazi, 62enne romana, ha portato energia con “Come Together” dei Beatles, conquistando gli stessi coach.

Patrizia Carlini, 61enne di Sora, ha interpretato “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” di Gianni Morandi, scegliendo Fiorella Mannoia. Il suo brano è stato definito una dichiarazione contro la guerra legata al racconto del nonno sull’Olocausto.

Il team di Nek si è ampliato con quattro nuovi talenti: Valerio Valenti (74 anni, Firenze) con “T’innamorerai” di Marco Masini; Vittorio Gasso (61 anni, Catania) con “Lo chiamavano Trinità” di Franco Micalizzi; Cinzia Trucco (67 anni, Pordenone) con “Accidenti a te” di Fiordaliso; e Cristina Orsi (65 anni, Poggio Nativo) con “Why” di Annie Lennox. Il loro mix di generi ha mostrato la versatilità del coach.

Arisa ha accolto Claudio Fiumara, 61 anni, che ha dedicato “Se io se lei” di Biagio Antonacci alla compagna sopravvissuta a un grave incidente, e Francesca Magnelli, 62 anni di Lucca, con “La fine” di Nesli, seguita da una standing ovation dopo il racconto della sua transizione di genere.

Ascolti, share e impatto sul pubblico

Il risultato di audience è stato solido: la puntata ha attirato poco meno di 3,3 milioni di telespettatori, raggiungendo una share del 24,1 %. Il dato si avvicina al 24,3 % ottenuto nell’esordio del 9 ottobre, confermando l’interesse costante del pubblico verso il format senior.

Le reazioni sui social hanno evidenziato l’apprezzamento per la capacità del programma di mescolare storie di riscatto con momenti di leggerezza, come il duetto country tra Nek e Vittorio o il medley di Fiorella Mannoia e Clementino su “Vengo anch’io. No, tu no”. L’impegno emotivo dei coach, la conduzione misurata di Antonella Clerici e la varietà di canzoni hanno contribuito a mantenere alta la tensione competitiva.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.