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17 Ottobre 2026

Televisione e teatro: Solfrizzi parla di fiction e la nuova stagione dell’Alfieri

Emilio Solfrizzi analizza il futuro della serialità televisiva e svela il ricco programma teatrale dell’Alfieri per il 2026‑27.

Televisione e teatro: Solfrizzi parla di fiction e la nuova stagione dell’Alfieri

Durante la Festa del Cinema di Roma, la programmazione ha dedicato ampio spazio al mondo della serialità televisiva. L’evento, ospitato nell’Auditorium di Roma, ha messo in scena un dibattito guidato da Lorenza Lei, ad della Fondazione Roma Lazio Film Commission, che ha sottolineato come gli ultimi investimenti abbiano trasformato la fiction in una vera e propria fabbrica di lavoro.

Emilio Solfrizzi e il ricordo di “Tutti pazzi per amore”

Al centro della tavola rotonda è stato Emilio Solfrizzi attore noto al grande pubblico per il ruolo di Paolo Giorgi nella popolare fiction “Tutti pazzi per amore” trasmessa nel 2008 su Rai 1. Solfrizzi ha ricordato con nostalgia come la serie avesse coinvolto l’intero Paese, trasformando il palazzo dove si svolgeva la trama in una meta turistica. “Le persone venivano a Roma per scattare foto davanti alla casa di Paolo e Laura, vicino a Piazza Giovine Italia. È nato un vero turismo televisivo” ha spiegato, evidenziando l’effetto di continuità tra schermo e città.

Una fiction tutta italiana

Secondo l’attore, la forza di “Tutti pazzi per amore” risiedeva nella sua originalità: “Non era un format importato, ma una storia nata in Italia, con una regia di alto livello. Ho sentito di far parte della vita quotidiana degli italiani, vestendo i panni di Paolo Giorgi.” Solfrizzi ha poi aggiunto che, nonostante la sua attuale attività di direttore artistico al Teatro Quirino, ha recentemente concluso le riprese di “Salute!” commedia diretta da Riccardo Milani con Antonio Albanese e Virginia Raffaele.

Critica al panorama televisivo italiano

Il punto più acceso del dibattito è stato la constatazione di Solfrizzi sul mancato coraggio degli operatori italiani. “Negli Stati Uniti la TV è il laboratorio di sperimentazione, mentre il cinema resta relegato ai blockbuster. In Italia, per troppi produttori, la sicurezza sta nell’affidarsi a influencer che sperano di trasformare i follower in spettatori del piccolo schermo”, ha affermato. Il suo intervento ha lanciato un appello a investire di più nella qualità della fiction, puntando su sceneggiature solide e regie innovative.

La Casa della Serialità

Al tavolo era presente anche Steve Della Casa, coordinatore artistico di “Roma Lazio in Serie”, la nuova Casa della Serialità promossa dalla Regione Lazio e dalla Roma Lazio Film Commission. Questo progetto fisso, collocato all’interno dell’AuditoriumArte per tutta la durata della Festa, vuole diventare un punto di incontro per produttori, sceneggiatori e podcaster, creando un ecosistema capace di valorizzare le eccellenze nazionali.

Teatro Alfieri: la stagione 2026/27

Parallelamente, il Teatro Alfieri di Castelnuovo ha annunciato la sua programmazione per il periodo 2026-27. In totale sette spettacoli, la stagione si apre l’11 novembre con “Falstaff – L’arte di farla franca” diretto da Solfrizzi e ispirato a Shakespeare e Molière. Seguono titoli come “Cena dei cretini” di Francis Veber, “Tartufo” di Molière nella versione di Michele Sinisi, e una rivisitazione di “Otello” con Giacomo Giorgio e Giorgio Pasotti, drammatizzata da Dacia Maraini.

Coinvolgimento di artisti di spicco

Tra i protagonisti anche Ettore Bassi e Galatea Ranzi, che presenteranno “Ispettore in Casa Birling” di John Boynton Priestley, e il duo comico Ale & Franz con lo spettacolo “Capito l’ho”, una retrospettiva sulla loro trentennale carriera. Il calendario prevede, inoltre, la performance del Quintetto di Ottoni dell’Orchestra Regionale Toscana con Nadyne Rush, che proporrà il concerto “Semplicemente Ornella” curato da Demetrio Bonvecchio.

Logistica e partecipazione del pubblico

Il Comune di Castelnuovo, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e l’associazione “Circo e la Luna”, ha predisposto una navetta gratuita per consentire al pubblico di raggiungere l’Alfieri dall’Alta Garfagnana. La campagna d’abbonamento prevede rinnovi fino al 16 ottobre, nuovi abbonamenti dal 21 al 31 ottobre e prevendita dei biglietti a partire dal 4 novembre. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turistico Comunale al 0583 641007.

La sinergia tra televisione e teatro, messa in luce sia dalla riflessione di Solfrizzi sia dal ricco cartellone dell’Alfieri, dimostra come la cultura audiovisiva italiana stia cercando di rinnovarsi, puntando su creatività, qualità e coinvolgimento del territorio. Se il coraggio indicato da Solfrizzi troverà le sue radici negli investimenti pubblici e privati, il futuro della serialità e del palcoscenico nazionale potrà guardare a orizzonti più ambiziosi.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.