Il 28 luglio 1976, una sentenza storica della Corte costituzionale italiana aprì le porte alla libertà di trasmettere in ambito locale. Questa decisione rivoluzionaria permise alle emittenti televisive locali di nascere e crescere, cambiando per sempre il panorama mediatico del paese. Tra queste, Tele Liguria Sud ha celebrato mezzo secolo di attività durante il Radio TV Forum di Roma, un evento organizzato da Aeranti-Corallo.
Un riconoscimento per mezzo secolo di storia televisiva
Tele Liguria Sud, fondata nel maggio 1977 grazie all’intuizione di Don Dino Viviani ha ritirato un premio durante la cerimonia di Roma. Il riconoscimento è stato consegnato a Raffaele Maulella a nome del direttore della testata giornalistica Paolo Carrozzi. Entrambi erano presenti nello storico giorno del 1977 nel vecchio studio di Via della Canonica e sono ancora oggi attivi nell’emittente.
L’emittente spezzina, guidata dal direttore editoriale Italo Lunghi e dal presidente Mons. Piercarlo Medinelli festeggerà l’anno prossimo il suo cinquantesimo anniversario di attività. Un traguardo significativo che testimonia l’importanza di Tele Liguria Sud nel panorama televisivo locale.
Le sfide del futuro per le emittenti locali
Durante il Radio TV Forum, sono stati affrontati temi cruciali per il futuro delle emittenti locali, tra cui la sostenibilità economica e la competizione con i grandi operatori digitali internazionali. Marco Rossignoli presidente di Aeranti, ha sottolineato la necessità di garantire il pluralismo dell’informazione e rafforzare il ruolo delle emittenti locali come presidio democratico sui territori.
Un altro tema centrale è stato quello dell’innovazione tecnologica. Le emittenti locali sono chiamate a confrontarsi con le trasformazioni digitali, come il completamento della transizione al DVB-T2 e lo sviluppo delle Connected TV. Fulvio Scarpino Vicepresidente del Coordinamento nazionale dei., ha evidenziato l’importanza di regole chiare per garantire la prominence delle televisioni locali all’interno delle interfacce delle smart TV.
Il ruolo delle radio locali
Per il comparto radiofonico, la relazione di Rossignoli ha evidenziato come la FM continui a rappresentare la piattaforma principale, mentre il DAB+ costituisce un’importante opportunità di sviluppo. Tuttavia, è necessaria una pianificazione che tuteli anche le emittenti locali. Antonio Martusciello Presidente di Audiradio, ha richiamato l’attenzione sul tema delle interferenze internazionali della banda FM e sull’importanza di garantire la presenza della radio nei sistemi digitali delle automobili connesse.
Un francobollo per celebrare i 50 anni dell’emittenza locale
Tra i momenti più significativi del Forum, la presentazione del francobollo commemorativo dedicato ai 50 anni delle radio e televisioni locali. Il francobollo, che sarà emesso ufficialmente il 28 luglio 2026, raffigura un’antenna che diffonde onde elettromagnetiche sormontata dal numero 50, simbolo del mezzo secolo di storia dell’emittenza locale. Per Aeranti-Corallo, si tratta di un riconoscimento istituzionale di grande valore simbolico per tutto il comparto.
Il Radio TV Forum si è concluso con la consegna di riconoscimenti alle radio e televisioni locali che hanno raggiunto i 50 anni di attività. Tra queste figurano realtà storiche come Radio BrunoRadio PopolareRadio LombardiaRadio CortinaControradioTelenovaCanale 21PrimantennaTRCUmbria TV oltre a numerose altre emittenti distribuite su tutto il territorio nazionale.



