Polignano a Mare si è trasformata in un crocevia di idee e riflessioni durante la seconda giornata del Libro Possibile 2026 la XXV edizione del festival che ha riunito alcuni dei più grandi pensatori del nostro tempo. Tra i temi al centro del dibattito, l’intelligenza artificiale e l’intelligenza vegetale due prospettive che offrono nuove chiavi di lettura per il futuro dell’umanità.
Luciano Floridi e l’Etica dell’Intelligenza Artificiale
Uno degli interventi più attesi è stato quello di Luciano Floridi filosofo e docente alla Yale University che ha dialogato con Giuseppe De Bellis sul suo ultimo libro La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell’intelligenza artificiale. Floridi ha sottolineato l’importanza di comprendere l’AI non come una minaccia o un miracolo, ma come una tecnologia potente che richiede una gestione responsabile. Secondo Floridi, l’AI non pensa, ma agisce, producendo effetti reali sulla società, sul lavoro, sulla politica e sulle relazioni.
Stefano Mancuso e l’Intelligenza Vegetale
Un altro momento cruciale è stato la lectio magistralis di Stefano Mancuso scienziato e botanico, che ha presentato il suo libro Il cantico della Terra. Mancuso ha invitato il pubblico a riconoscere l’intelligenza naturale delle piante, una forma diffusa e cooperativa che può insegnarci molto sulla nostra relazione con l’ambiente. La sua riflessione si inserisce nel contesto del Discorso all’Umanità un tema centrale del festival che esplora il ruolo dell’essere umano in un mondo in crisi ecologica.
Il Dialogo tra Due Intelligenze
L’accostamento tra intelligenza vegetale e intelligenza artificiale ha offerto un’opportunità unica per riflettere su come orientare conoscenza, innovazione e responsabilità verso il bene comune. Floridi e Mancuso, pur partendo da prospettive diverse, hanno condiviso una visione comune: l’importanza di un approccio etico e consapevole verso le tecnologie e l’ambiente.
Altri Protagonisti del Festival
Tra gli altri ospiti di spicco, Marco Tronchetti Provera vice presidente esecutivo di Pirelli ha discusso di innovazione e scenari globali insieme a Gianni Riotta e Lucio Caracciolo. La scrittrice Widad Tamimi ha presentato il suo libro Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli contribuendo al Discorso di pace dal Mediterraneo al mondo. Altri interventi degni di nota includono quelli di Michele EmilianoGiuseppe Giofrè e Vincenzo Schettini.
Il Libro Possibile 2026 ha dimostrato ancora una volta di essere un evento di rilievo, capace di attrarre grandi nomi e di offrire spunti di riflessione profondi e attuali. La XXV edizione ha confermato l’importanza del festival come punto di incontro tra cultura, innovazione e impegno sociale.

