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13 Ottobre 2026

Morto a 93 anni l’attore e musicista Giorgio Bracardi, volto di Alto Gradimento

Addio a Giorgio Bracardi, l’artista che ha trasformato la comicità italiana con personaggi fuori dal comune.

Morto a 93 anni l’attore e musicista Giorgio Bracardi, volto di Alto Gradimento

Il mondo dello spettacolo italiano piange la scomparsa di Giorgio Bracardi scomparso all’età di 93 anni nella struttura di Fiano Romano dove era ricoverato dopo una frattura al femore avvenuta la primavera scorsa. Il funerale, previsto per mercoledì 14 a Roma, ha riunito amici, colleghi e familiari pronti a rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente radio, televisione e musica.

Nato a Roma il 3 maggio 1933, Bracardi è cresciuto in una famiglia immersa nell’ambiente musicale: madre Edvige, soprano, e padre Glauco, tenore, gestivano il Salone Margherita, uno dei centri culturali più importanti della capitale. Fin da piccolo tutti i cinque fratelli hanno imparato a suonare uno strumento; Giorgio ha scelto il pianoforte, percorso che lo ha portato a diventare compositore e autore per il Festival di Sanremo.

Gli esordi musicali e le prime collaborazioni

Dopo aver affiancato la RCA negli anni ’60, Giorgio Bracardi ha iniziato a sperimentare la sua vena comica nelle trasmissioni radiofoniche, dove la sua formazione di pianista gli ha consentito di inserire melodie originali nei sketch. La capacità di fondere musica e satira lo ha reso un collaboratore ideale per programmi innovativi, aprendo la strada a un nuovo modo di concepire l’intrattenimento.

Formazione musicale e prime incursioni televisive

La versatilità di Bracardi lo ha spinto verso la televisione già alla fine degli anni ’70, ma è stato il suo ruolo dietro le quinte – come arrangiatore e co-autore – a farlo notare ai grandi registi dell’epoca. Queste esperienze hanno preparato il terreno per il vero salto di fama che arriverà con Alto Gradimento.

Alto Gradimento: il boom del surrealismo radiofonico

Nel 1970, insieme a Renzo Arbore, Gianni Boncompagni e Mario Marenco, Bracardi ha dato vita a Alto Gradimento un programma radiofonico che ha rivoluzionato le regole del gioco, introducendo improvvisazioni sfrenate, voci stravaganti e personaggi totalmente fuori dal comune. Il format, basato su gag improvvisate e suoni surreali, è diventato il terreno fertile per la nascita di alcune delle maschere più amate.

Personaggi memorabili: Scarpantibus, Max Vinella e altri

Tra le creazioni più celebri spiccano Scarpantibus l’“uccellaccio del Nicaragua” dal tono isterico, e il giornalista Max Vinella un personaggio petulante che ha cristallizzato l’ironia dei giovani degli anni ’70. Altri volti, come il professore Aurelio Ovidio Marcellini e il gerarca fascista Ermanno Catenacci, hanno consolidato la reputazione del programma come “laboratorio di goliardia intelligente”.

Il passaggio alla televisione: da Quelli della notte a Striscia la Notizia

Nel 1985 Bracardi si è affiancato nuovamente a Renzo Arbore nella trasmissione televisiva Quelli della notte dove ha portato sul piccolo schermo le stesse atmosfere surreali della radio. Successivamente ha partecipato a Pronto, chi gioca? condotto da Enrica Bonaccorti e Giancarlo Magalli, e nel 1989 ha condotto Chiappala chiappala su Rai 2.

Lucio Smentisco: la satira politica in Striscia la Notizia

Dal 1995 al suo ingresso in Mediaset, Bracardi ha interpretato Lucio Smentisco fittizio portavoce di Silvio Berlusconi, nel fenomenale Striscia la Notizia. Il personaggio, dal tono pungente e ironico, ha conferito al programma una quota di critica politica che ha fatto rima con l’arte della parodia.

Ultimi anni, riconoscimenti e l’ultimo saluto

Oltre alla televisione, Bracardi ha prestato la sua voce a Cattivik nella serie animata del 2008 e ha recitato in diversi film, tra cui I carabbinieri (1981) e Banana Joe (1982). Negli ultimi anni, il suo nome è stato celebrato da colleghi come Renzo Arbore, che lo ha definito “unico, raffinato e aggressivo”, e da Andy Luotto, amico di lunga data, che ha condiviso ricordi affettuosi e aneddoti di quelle serate in cui Bracardi “spaventava” i più piccoli con le sue pernacchie.

L’annuncio della sua scomparsa è stato dato dai familiari tramite i social, mentre la comunità artistica ha omaggiato la sua capacità di trasformare vizi, caratteri e debolezze della società italiana in personaggi indimenticabili. Il suo contributo alla cultura pop italiana resta un modello di creatività surreale capace di far sorridere generazioni intere.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.