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23 Maggio 2026

I venerdì di Corso Italia tornano per una serata speciale

Un evento a ingresso libero riunisce i protagonisti dei venerdì dell'Aqa: resident dj, aneddoti e la pista che ha lanciato molti artisti

La rievocazione dei Aqa Café arriva in città con una serata che promette di riportare alla memoria le energie di un locale che ha fatto la storia della movida genovese. L’appuntamento è previsto per venerdì 5 giugno ai giardini Luzzati, un’iniziativa pensata per chi ha vissuto i venerdì di Corso Italia e per chi vuole scoprire perché quegli appuntamenti siano diventati un punto di riferimento. La formula recupera l’idea di comunità, mettendo al centro la musica, la convivialità e il ricordo di serate condivise.

Nato come aperitivo musicale e cresciuto fino a trasformarsi in una vera serata club, il progetto dell’Aqa si è consolidato tra il 2011 e il 2019 grazie a un pubblico fedele e a un gruppo di dj e creativi che hanno saputo innovare il modo di vivere il venerdì sera. Per otto anni e mezzo il locale è stato un terreno fertile per la scena rap e urban della città, ospitando artisti che in seguito hanno avuto grande risonanza nazionale. Il desiderio di celebrare quella parentesi ha portato i promotori a dare vita a questa notte unica, pensata come un ponte tra passato e presente.

La storia dei venerdì all’Aqa

La parabola dell’Aqa Café è quella di un format che ha saputo trasformarsi: da momenti di aperitivo a un contenitore notturno capace di riempire la pista. Il successo non è stato solo musicale ma anche sociale: il locale è diventato un luogo di riferimento per chi cercava un clima accogliente e inclusivo. Nel corso degli anni sono passati sulla consolle nomi come Tedua, Izi, Sfera Ebbasta, Olly, Lazza, Ghemon, Tormento, Raige, Bassi Maestro e Mr.Phil, ciascuno contribuendo a rendere quei venerdì memorabili.

Il format e la comunicazione

Un elemento chiave della diffusione dell’Aqa è stata la capacità comunicativa: le foto e i video pubblicati sui canali social hanno alimentato il passaparola e mostrato l’energia della pista. All’inizio la fotografia era anche un gesto spontaneo, con la macchina portata in giro tra la gente; poi sono arrivati fotografi e videomaker come il giovane Simone Mariano, progetti grafici curati da Albe Ok e collettivi creativi come la Blazers Crue. Questa comunicazione all’avanguardia ha contribuito a creare un’immagine forte e riconoscibile del locale.

La comunità e i resident dj

Dietro il successo c’era una comunità: persone che si riconoscevano, tornavano regolarmente e costruivano relazioni. Il primo resident fu dj Kamo, che ricorda come la prima serata coincise con il suo compleanno e come, col tempo, la proposta musicale si sia allargata per includere gusti diversi. La lista dei resident che si sono susseguiti include nomi diventati punti fermi della consolle genovese: JP, Simone Mariano, DK, Angioni ed Effe al microfono. L’approccio dei dj e l’atteggiamento rispettoso del pubblico hanno creato un ambiente quasi familiare, fondamentale per la longevità del format.

Aneddoti e rispetto della pista

Tra i ricordi resta un episodio che racconta lo spirito del luogo: durante una delle rare tensioni in pista, dj Kamo si è messo in mezzo e ha scoperto che uno dei partecipanti era lo stesso ragazzo che, di giorno, aveva lavorato a scaricare un pianoforte nel suo posto di lavoro. Il riconoscimento reciproco ha trasformato la situazione, dimostrando come il rispetto per il luogo e per chi lo anima fosse parte integrante dell’identità dell’Aqa. La security c’era sempre, ma serviva poco perché il pubblico difendeva quell’atmosfera.

La serata ai giardini Luzzati

La notte del venerdì 5 giugno sarà pensata come una restituzione a chi ha amato l’Aqa: la rassegna partirà all’orario aperitivo e proseguirà con un dj set che vedrà riuniti tutti i resident che hanno fatto la storia del locale. Per la prima volta lontano da Corso Italia, la consolle ospiterà insieme dj Kamo, JP, Simone Mariano, DK, Angioni ed Effe al microfono, in una serata a ingresso libero, senza biglietti né prenotazioni. Si tratta di una serata simbolica, studiata per celebrare i ricordi di chi si è divertito, ha trovato amicizie, relazioni e persino coppie che oggi hanno figli, riproponendo per una notte la magia di quei venerdì.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.