Il mondo della televisione e del fumetto piange la scomparsa di Guido De Maria il geniale autore che ha rivoluzionato il modo di vivere i fumetti in Italia. De Maria, nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, si è spento nella mattina di lunedì 31 agosto 2026, all’età di 93 anni. La sua carriera, ricca di successi e innovazioni, ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare italiana.
De Maria è ricordato soprattutto per aver creato SuperGulp! I fumetti in TV un programma che ha reso i fumetti un fenomeno di massa negli anni Settanta e Ottanta. Ma la sua creatività non si è limitata alla televisione: ha lavorato anche nel campo della pubblicità, del cinema e dell’umorismo, collaborando con grandi nomi come Bonvi e Francesco Guccini.
Dai fumetti alla televisione: la rivoluzione di SuperGulp!
La svolta nella carriera di De Maria arrivò nel 1971, quando fondò la Playvision e, insieme a Bonvi, diede vita a Nick Carter l’investigatore privato che divenne il volto simbolo di Gulp! I fumetti in TV. Questo programma innovativo portava le vignette direttamente davanti agli occhi degli spettatori, con le battute dei personaggi lette dai doppiatori.
Il successo continuò con SuperGulp! I fumetti in TV realizzato insieme a Giancarlo Governi tra il 1977 e il 1981. La trasmissione divenne un appuntamento imperdibile per milioni di telespettatori, ospitando personaggi celebri come Corto MalteseLupo AlbertoTex e le Sturmtruppen. Nel 1978, De Maria ricevette il premio per la regia televisiva nella categoria dedicata ai programmi per ragazzi, un riconoscimento che testimoniava l’impatto culturale del suo lavoro.
Giumbolo e le sigle indimenticabili
Per SuperGulp! De Maria contribuì alla creazione di Giumbolo il personaggio azzurro protagonista della sigla finale, composta insieme a Franco Godi. La canzone Giumbolo vendette oltre 100mila copie nel 1979, dimostrando come il progetto avesse superato i confini della semplice trasmissione televisiva.
Dalla pubblicità al cinema: una carriera poliedrica
Prima di diventare una figura di spicco nella televisione, De Maria si era distinto come vignettista, collaborando con testate importanti come Epoca e Il Candido. Negli anni Sessanta, entrò nel mondo dei Caroselli realizzando centinaia di produzioni, anche animate, e contribuendo alla nascita di personaggi iconici come Salomone il pirata pacioccone, e le campagne con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
La sua creatività si tradusse anche in slogan e immagini pubblicitarie diventate vere icone, come la celebre camicia coi baffi realizzata con Maurizio Costanzo. Negli anni Novanta, De Maria fu uno dei direttori del settimanale umoristico Comix continuando a esplorare nuovi campi della comunicazione visiva.
Il legame con Francesco Guccini e l’eredità artistica
Il legame con Francesco Guccini rappresentò un altro filo importante della vita artistica di De Maria. I due condivisero anche l’esperienza del cabaret con gli Archibusti insieme ad altri amici e collaboratori. Negli anni Duemila, De Maria tornò a occuparsi di Nick Carter e dell’universo di SuperGulp! contribuendo a mantenere vivo il ricordo di quella stagione attraverso mostre, libri e raccolte in DVD.
La scomparsa di Guido De Maria segna la fine di un’epoca, ma la sua eredità artistica rimane viva nel cuore di chi ha cresciuto con i suoi personaggi e le sue storie. La sua capacità di innovare e di emozionare attraverso il disegno e la televisione lo rende una figura indimenticabile nel panorama culturale italiano.



