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31 Agosto 2026

Guido De Maria: l’eredità di un maestro della televisione e del fumetto

Guido De Maria, il geniale autore di SuperGulp! e Nick Carter, è morto a 93 anni. Un omaggio alla sua vita e alle sue creazioni che hanno segnato generazioni.

Guido De Maria: l'eredità di un maestro della televisione e del fumetto

Il mondo della televisione e del fumetto piange la scomparsa di Guido De Maria il visionario autore di SuperGulp! e creatore del celebre personaggio Nick Carter. Nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, De Maria ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura italiana con le sue invenzioni creative e il suo spirito ironico.

La notizia della sua morte, avvenuta il 31 agosto 2026 a Modena, ha suscitato un’ondata di cordoglio da parte di colleghi, amici e ammiratori. De Maria, oltre ad essere un regista e sceneggiatore era noto per la sua capacità di unire umorismo e innovazione, creando personaggi e format che hanno conquistato il pubblico di tutte le età.

Una carriera tra fumetti e televisione

La carriera di De Maria è iniziata con il disegno umoristico su testate come Epoca e Il Candido. Negli anni ’70, insieme al suo amico e collaboratore Bonvi ha dato vita a Nick Carter un personaggio che ha segnato l’inizio di una nuova era per i fumetti in televisione. Il programma Gulp! I fumetti in tv lanciato nel 1972, ha introdotto il concetto di fumetti animati, rivoluzionando il modo in cui il pubblico consumava i comics.

Nel 1977, De Maria ha creato SuperGulp! I fumetti in tv un programma che ha portato sul piccolo schermo personaggi iconici come Corto MalteseLupo Alberto le Sturmtruppen e Tex. La trasmissione, realizzata insieme a Giancarlo Governi ha ottenuto un enorme successo, conquistando milioni di telespettatori e diventando un cult per intere generazioni.

Personaggi indimenticabili e collaborazioni illustri

Oltre ai fumetti, De Maria ha creato numerosi personaggi per spot pubblicitari, diventati veri e propri tormentoni. Tra questi, i BrutosFranco Franchi e Ciccio Ingrassia per la Cera Grey, Nelsen piattiSalomone il pirata pacioccone per l’Amarena Fabbri, e la celebre camicia coi baffi con Maurizio Costanzo per la Frarica di Carpi. La sua collaborazione con Francesco Guccini un altro grande amico, ha portato alla creazione di testi per spot pubblicitari e alla nascita del gruppo cabaret Archibusti.

De Maria ha anche lavorato come regista di spot pubblicitari per Caroselli, collaborando con alcuni dei più grandi nomi del settore. La sua creatività senza confini lo ha portato a esplorare diversi linguaggi, dal disegno alla televisione, dalla pubblicità al cabaret, lasciando un’eredità che continua a ispirare nuove generazioni di creativi.

Il cordoglio delle istituzioni

La scomparsa di Guido De Maria ha suscitato reazioni da parte delle istituzioni di Modena e Bologna città che hanno avuto un ruolo importante nella sua vita e carriera. Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti ha ricordato De Maria come un protagonista di una Modena curiosa, creativa e ironica capace di unire talenti diversissimi e di creare esperienze che hanno lasciato un segno profondo.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore ha espresso il suo cordoglio, sottolineando il contributo di De Maria alla cultura del Paese. Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e l’assessora Gessica Allegni hanno ricordato il suo ruolo fondamentale nella trasformazione del linguaggio del fumetto in un fenomeno popolare.

Guido De Maria ci ha lasciati, ma il suo spirito creativo e la sua ironia rimangono vivi nelle sue opere e nel cuore di chi lo ha conosciuto e ammirato. La sua eredità continua a ispirare e a divertire, ricordandoci l’importanza di saper unire talento, passione e un pizzico di follia creativa.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.