La Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha visto un momento di forte impatto sociale grazie a Greta Scarano. L’attrice e regista, co-conduttrice della kermesse, ha deciso di utilizzare il red carpet del film The Echo Chamber per denunciare la violenza contro le donne. Un gesto che ha lasciato il segno, trasformando una semplice passerella in una performance di denuncia.
Un abito rosso e un gesto simbolico
Greta Scarano è apparsa sul red carpet vestita di rosso, un colore simbolo della lotta alla violenza sulle donne. Con un rossetto rosso, si è tracciata un segno sulla guancia, un gesto che ha attirato l’attenzione di tutti i presenti. Poi, ha mostrato il palmo della mano aperto, un segnale universale che indica stop o basta.
Questa performance non è stata un gesto improvvisato. Scarano ha spiegato che il suo gesto è nato dopo aver appreso dell’ennesimo femminicidio. Sono molto scossa ha dichiarato, mostrando la sua profonda partecipazione emotiva. La sua scelta di usare il red carpet come palcoscenico per la denuncia è stata una decisione consapevole, un modo per far arrivare un messaggio forte e chiaro a un pubblico internazionale.
Una foto vale più di mille parole
Durante un photocall, Greta Scarano ha mostrato un ventaglio con una fetta d’anguria disegnata sopra, un simbolo della causa palestinese. Questo gesto non è stato casuale, ma fa parte di una serie di posizioni pubbliche che l’attrice ha sempre assunto con coraggio.
Scarano ha spiegato che una foto può essere più potente di mille parole. Il suo gesto sul red carpet è stato un modo per manifestare la sua posizione dopo essere rimasta profondamente colpita dalle parole della madre di Lorena Isceri. Non potevo non fare nulla ha dichiarato, sottolineando la sua necessità di agire.
Una posizione costante e coraggiosa
Greta Scarano ha sempre preso posizioni forti e pubbliche. Durante la Mostra del Cinema di Venezia, ha mostrato un ventaglio con una fetta d’anguria, simbolo della resistenza della popolazione palestinese. Come sapete bene, ho sempre preso posizione, non ho mai avuto paura di farlo pubblicamente ha detto in un incontro in streaming.
Nel suo ruolo di co-conduttrice, Scarano ha deciso di esporsi quando lo ritiene opportuno, soprattutto in un periodo in cui le questioni politiche e sociali sono particolarmente rilevanti. Il riferimento è alla figura di Roberto Vannacci, che sostiene che non sia necessaria una formulazione specifica del reato per l’uccisione di una donna in quanto tale, preferendo parlare di persone fragili che vanno protette.
La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera, ha visto la partecipazione di numerosi film in concorso, tra cui The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. Greta Scarano e Nicolas Maupas hanno condotto le cerimonie di apertura e chiusura, mentre la giuria principale è stata presieduta da Maggie Gyllenhaal. Tra i film in concorso, cinque sono diretti da registi italiani, tra cui Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis.
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha visto anche la presenza di numerose star internazionali, tra cui Javier Bardem e Penélope Cruz, Alba Rohrwacher, e Ricky Martin. La kermesse ha premiato George Clooney ed Ellen Burstyn con i Leoni d’Oro alla carriera.



