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3 Settembre 2026

George Clooney riceve il Leone d’Oro alla carriera e critica chi semina paura

George Clooney ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia 2026 e ha pronunciato un discorso contro l'autoritarismo e a favore del potere dell'arte.

George Clooney riceve il Leone d'Oro alla carriera e critica chi semina paura

George Clooney ha illuminato la cerimonia di apertura del Festival di Venezia 2026 con un discorso potente e riflessivo, mentre riceveva il prestigioso Leone d’Oro alla carriera. L’attore, regista e produttore ha utilizzato la sua piattaforma per criticare coloro che semina paura e per celebrare il ruolo cruciale dell’arte in tempi di turbolenza politica.

Clooney, noto per il suo umorismo autoironico, ha iniziato il suo discorso scherzando sul significato di ricevere un premio alla carriera. “Quando ti dicono che riceverai un premio alla carriera, pensi subito a due cose: quanto è un onore e se sanno qualcosa che io non so”, ha detto, strappando risate al pubblico. Tuttavia, il tono del suo discorso è rapidamente diventato serio mentre rifletteva sulla sua carriera di 45 anni e sull’importanza dei festival cinematografici.

L’importanza dell’arte in tempi di divisione

Clooney ha sottolineato come i festival cinematografici ricordino al mondo che le persone non sono così diverse come spesso vengono dipinte. “Viviamo in un momento in cui chi ha il potere e il denaro ci dice di temere gli altri”, ha affermato. “Ma noi sappiamo che non è così, la storia ci insegna una lezione.”

L’attore ha poi puntato il dito contro gli autoritari affermando che i primi a essere messi a tacere non sono i politici, ma i giornalisti gli artisti e i creatori di storie che insistono sull’empatia per gli sconosciuti. “Le storie sono sempre pericolose per chi semina paura”, ha dichiarato Clooney. “Coloro che temono libri, musica e storie non sono mai gli eroi della storia.”

Il potere del cinema e l’empatia

Clooney ha riconosciuto che i film non possono fermare le guerre o risolvere le crisi economiche, ma possono fare qualcosa di straordinario: ricordarci che uno sconosciuto potrebbe essere l’eroe nella storia di qualcun altro. “Se possiamo ancora sederci al buio e preoccuparci per persone che non abbiamo mai incontrato, credo che ce la faremo”, ha detto.

Il discorso di Clooney ha toccato anche temi personali, ringraziando sua moglie, Amal Clooney e i suoi figli. Ha concluso con una nota umoristica, scherzando sulla sua interpretazione di Batman che solo i suoi figli hanno apprezzato.

Presenze illustri e momenti memorabili

La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di numerose stelle del cinema, tra cui Jonathan BaileyNicholas Galitzine e Zazie Beetz. Clooney, che ha un legame speciale con Venezia, ha ricordato il suo matrimonio con Amal nella città lagunare nel 2014.

Durante la conferenza stampa precedente, Clooney ha affrontato anche temi controversi, come il possibile merger tra Paramount e Warner Bros. esprimendo il suo sostegno alla libertà di espressione di Mark Ruffalo e criticando la situazione politica negli Stati Uniti, definendola una kakistocrazia un governo dei meno qualificati.

Il Leone d’Oro alla carriera non è l’unico riconoscimento che Clooney riceverà al Festival di Venezia. L’attore terrà anche una masterclass che esplorerà la sua carriera di quasi cinque decenni nel mondo del cinema.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.