Il mondo della televisione italiana è stato scosso da una decisione del Garante per la protezione dei dati personali che ha vietato l’uso di video deepfake con l’immagine di Enrico Mentana nel programma Striscia la Notizia.
La vicenda ha origine da alcuni servizi satirici in cui l’immagine e la voce del direttore del TgLa7 erano state manipolate con l’intelligenza artificiale creando contenuti che potevano essere scambiati per autentici dal pubblico.
I video contestati e la reazione di Mentana
Nei video incriminati, Mentana appariva in uno studio virtuale del suo telegiornale, pronunciando dichiarazioni mai fatte in realtà. Uno dei servizi più discussi, andato in onda nel novembre 2026, mostrava il giornalista commentare il programma Affari Tuoi su Rai 1, attaccando il conduttore Stefano De Martino con esclamazioni fittizie.
Il servizio era stato presentato con la dicitura “Enrico Mentana svela il vero volto di Stefano De Martino”, nonostante una scritta in sovrimpressione indicasse la natura artificiale dei contenuti. Tuttavia, il Garante ha ritenuto che tali avvertenze non fossero sufficientemente chiare per il pubblico.
La decisione del Garante e le violazioni del Gdpr
Il Garante ha accolto il reclamo di Mentana, stabilendo che l’uso di deepfake, anche a fini satirici, deve rispettare la dignità delle persone e i principi di liceità, correttezza e trasparenza stabiliti dalla normativa sulla privacy.
L’Autorità ha accertato la violazione di due articoli del Gdpr l’articolo 5, relativo ai principi di liceità, correttezza e trasparenza, e l’articolo 25, sulla protezione dei dati fin dalla fase di progettazione. Il Garante ha quindi vietato l’ulteriore utilizzo dei dati personali di Mentana con le modalità contestate, consentendone la conservazione solo per eventuali esigenze giudiziarie.
Le implicazioni per la satira televisiva
La decisione del Garante solleva importanti questioni sull’uso dell’intelligenza artificiale nella satira televisiva. Sebbene l’IA offra nuove possibilità creative, è fondamentale garantire che i contenuti rispettino i diritti delle persone coinvolte.
Il caso di Mentana e Striscia la Notizia rappresenta un precedente significativo, che potrebbe influenzare le future produzioni televisive e l’uso di tecnologie avanzate nel settore dell’intrattenimento.



