Salta al contenuto
4 Ottobre 2026

Finardi su Ballando con le Stelle: paura della tv e ruolo del pubblico

Finardi svela le sue paure sulla tv, la dignità sul palco e l’importanza del voto del pubblico a Ballando con le Stelle.

Finardi su Ballando con le Stelle: paura della tv e ruolo del pubblico

Il sabato 3 ottobre è stato il via libera della 21ª edizione di Ballando con le Stelle un format rinnovato con nuovi giudici, un palco più grande e la possibilità di votare online su RaiPlay. Tra le tredici coppie in gara, spicca il nome di Eugenio Finardi cantautore milanese ormai settantquattroenne, che ha deciso di affrontare la pista da ballo accanto a Rebecca Gabrielli. La sua presenza ha subito suscitato curiosità, dato il suo rapporto ambiguo con il mondo televisivo e il timore di perdere la propria dignità sul piccolo schermo.

Eugenio Finardi e la sua relazione ambivalente con la televisione

Finardi definisce la televisione una “strana bestia” che mette alla prova la capacità di reagire in tempi brevissimi. “Sono abituato al palco, dove posso preparare e approfondire ciò che canto; invece la tv richiede una prontezza quasi istantanea”, ha dichiarato in una recente intervista. La sua principale preoccupazione non è la giuria, ma il giudizio del pubblico a casa, temendo di apparire patetico anziché simpatico. Questa ansia è legata a una percezione che, in molti programmi, si richieda umiliazione per intrattenere gli spettatori, una dinamica che Finardi vuole evitare a tutti i costi.

Perché ha scelto Ballando con le Stelle

La scelta del format non è casuale. Finardi ha sottolineato che Ballando con le Stelle garantisce due elementi fondamentali: il rispetto per la musica dal vivo e la tutela della dignità dei concorrenti. La trasmissione, condotta da Milly Carlucci, permette di prendersi in giro senza scendere nell’umiliazione un approccio che il cantautore definisce “arte prestata allo sport”. Inoltre, la presenza di una band che suona in tempo reale le dà la sicurezza di poter esprimere il proprio ritmo, elemento che ritiene ancora intatto nonostante l’età avanzata.

Le altre coppie milanesi e le loro campagne sui social

Oltre a Finardi, altre tre coppie milanesi hanno lanciato una spinta sui social per raccogliere voti: Aurora Ramazzotti con Nikita Perotti, Alessandro Matri con Giada Lini e Alberto Ravagnani con Erika Martinelli. Aurora ha creato una vignetta in stile satirico, chiedendo ai follower di aiutarla a non “diventare triste” e a rimanere in gara più a lungo. Anche Matri ha sollecitato il supporto online, concentrandosi sul look della serata, mentre Ravagnani ha chiesto preghiere oltre ai voti, evidenziando l’importanza del televoto nella sua strategia.

Il pubblico, la giuria e il televoto: la vera sfida

Nel nuovo format, il voto online su RaiPlay ha sostituito il tradizionale televoto via telefono, rendendo ancora più cruciale la partecipazione del pubblico. Finardi ha ammesso di non puntare alla vittoria, ma di voler “fare i conti con memoria, muscoli e tendini”; per lui, la competizione è un modo per continuare a ballare, non un fine a sé stesso. La giuria, formata da Barbara d’Urso e Alberto Matano, sarà comunque presente per valutare la tecnica, ma il risultato finale dipenderà dalla capacità dei concorrenti di conquistare il cuore degli spettatori a casa.

Il suo timore più profondo è quello di perdere la dignità di fronte a una televisione che tende a privilegiare l’esibizionismo. Tuttavia, la scelta di un format che rispetta la musica e consente di divertirsi senza umiliazione, unita al coinvolgimento attivo del pubblico attraverso il televoto, gli offre l’opportunità di dimostrare che, anche a 74 anni, si può ancora ballare con passione e rispetto.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.