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4 Giugno 2026

Decoder TV: guida completa al nuovo bonus per l’acquisto

Il governo ha introdotto un nuovo bonus per l'acquisto di decoder TV. Scopri come ottenere fino a 70 euro di sconto e quali sono i requisiti necessari per accedere all'incentivo.

Decoder TV: guida completa al nuovo bonus per l'acquisto

Il governo italiano ha introdotto un nuovo bonus decoder per incentivare l’aggiornamento delle apparecchiature televisive. Questo incentivo, che ricorda il bonus elettrodomestici, permette di ottenere uno sconto immediato sull’acquisto di decoder compatibili con i nuovi standard di trasmissione. La misura è stata definita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e prevede controlli rigorosi per accedere ai fondi disponibili.

Come funziona il bonus decoder

Il meccanismo del bonus decoder segue il modello già utilizzato per altri incentivi statali. I cittadini possono presentare la domanda online attraverso la piattaforma Pari, gestita da PagoPa. L’accesso alla piattaforma avviene tramite l’app IO o il sito dedicato, utilizzando SPID o la carta d’identità elettronica.

Una volta presentata la domanda, il sistema verifica automaticamente i requisiti del richiedente. La piattaforma incrocia i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente con quelli dell’Agenzia delle Entrate per controllare la regolarità del pagamento del canone Rai. Solo chi è in regola con il pagamento del canone può ottenere il contributo.

Importi e requisiti tecnici

Il bonus copre fino al 70% del costo di acquisto del decoder, con un tetto massimo di 30 euro per i decoder digitali terrestri e 70 euro per quelli satellitari. I dispositivi devono rispettare specifici requisiti tecnici: i decoder terrestri devono supportare lo standard DVB-T2 e la codifica HEVC Main 10, mentre quelli satellitari devono avere un sintonizzatore DVB-S2 e supportare la compressione video HEVC a 10 bit.

Come presentare la domanda

La procedura per richiedere il bonus è interamente digitale. Dopo aver acceso alla piattaforma Pari, il sistema verifica i requisiti e, in caso di esito positivo, genera un codice alfanumerico univoco da utilizzare come voucher presso i rivenditori aderenti. Il voucher ha una validità limitata nel tempo, che sarà definita con un successivo provvedimento.

Le domande saranno accettate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi. Il governo ha stanziato complessivamente 30 milioni di euro, di cui 28,8 milioni destinati ai cittadini. Il restante 4% coprirà i costi di gestione delle piattaforme.

Controlli e verifiche

Il sistema di controllo è molto rigido. La piattaforma Pari verifica la composizione del nucleo familiare e la regolarità del pagamento del canone Rai. Solo una famiglia anagrafica può ottenere il contributo. Inoltre, il voucher deve essere utilizzato entro un periodo di tempo limitato, che sarà specificato nel prossvedimento attuativo.

Prodotti ammessi e rimborsi

Sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sarà pubblicato l’elenco ufficiale dei decoder ammessi al bonus. I produttori e gli importatori dovranno registrarsi sulla piattaforma per partecipare alla campagna. I venditori applicheranno lo sconto in cassa e caricheranno la documentazione di vendita sulla piattaforma per ottenere il rimborso tramite bonifico bancario.

Per gli acquisti online, i venditori dovranno seguire una procedura specifica per accettare il buono sconto. Il governo ha già registrato il decreto alla Corte dei conti il 27 maggio 2026, ma la data ufficiale di apertura delle domande sarà comunicata con un successivo provvedimento.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.