Salta al contenuto
14 Luglio 2026

Can Yaman: perché le serie tv offrono più opportunità del cinema

Can Yaman, star internazionale, svela le sue scelte di carriera e i motivi per cui preferisce le serie tv al cinema. Scopri i dettagli dei suoi nuovi progetti, tra cui una commedia su Prime Video.

Can Yaman: perché le serie tv offrono più opportunità del cinema

Can Yaman, uno dei volti più amati del panorama televisivo internazionale, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sul mondo dello spettacolo e le sue scelte di carriera. Durante il Festival del Cinema e della Televisione di Benevento, l’attore turco ha rivelato le ragioni dietro la sua preferenza per le serie tv rispetto al cinema, oltre a svelare i dettagli dei suoi prossimi progetti.

Conosciuto per la sua bellezza e la sua statura imponente, Can Yaman ha dimostrato di essere un professionista concreto e riflessivo. Durante l’incontro a Benevento, ha mostrato una profonda conoscenza degli aspetti produttivi del mondo dello spettacolo, un dettaglio che sorprende chi è abituato a vederlo interpretare ruoli da sogno.

Le serie tv offrono più opportunità del cinema

Quando si parla di cinema, Can Yaman non parte dal desiderio personale, ma da un’analisi del settore profondamente cambiato. L’attore non considera il grande schermo un obiettivo da abbandonare, ma riconosce che oggi il mercato audiovisivo offre opportunità diverse rispetto al passato.

“Non sono ossessionato dal grande schermo. Dopo il Covid molto è cambiato: in pochi vanno al cinema, le abitudini delle persone sono cambiate. Anche perché, dopo essere andati in sala per pochi giorni, poi tu li guardi sulle piattaforme. Non è come una volta. Le produzioni oggi raramente chiedono film ma prediligono le serie. È una questione anche commerciale ed economica: le serie tv danno l’opportunità di andare avanti per più stagioni.”

Per questo motivo, la scelta delle serie tv non rappresenta una rinuncia, ma una valutazione concreta delle possibilità offerte oggi dall’industria. “Quando avrò una buona offerta per il cinema la valuterò, però economicamente e commercialmente fare le serie conviene di più”, ha spiegato Can Yaman.

Il rapporto con i registi e l’importanza del progetto

Lo stesso pragmatismo emerge quando il discorso si sposta sui registi. In un mondo dove spesso gli attori raccontano il desiderio di lavorare con determinati grandi nomi, Can Yaman preferisce guardare al progetto complessivo. La sua esperienza gli ha insegnato che il prestigio di un nome non è necessariamente sinonimo di un percorso professionale ideale.

“Non c’è un regista con cui sogno di lavorare. Sognavo tanti registi, poi li ho conosciuti e mi sono pentito di averli sognati. Magari sono bravissimi ma lavorare con loro è difficoltoso”, ha rivelato l’attore. Al contrario, ha trovato una grande sintonia professionale con Jan Maria Michelini, che l’ha diretto nella prima stagione di Sandokan.

“Non lo conoscevo come regista e mi sono innamorato professionalmente di lui, di come lavora, come sta dietro a ogni cosa, anche di come sorride sul set”, ha aggiunto Can Yaman. Per lui, il valore di una produzione nasce dall’equilibrio tra più elementi: la visione artistica, le condizioni produttive e le risorse disponibili.

Nuovi progetti e sfide future

Can Yaman si prepara a vestire i panni di un avvocato in una nuova serie comica su Prime Video, un salto di genere piuttosto netto per l’attore. La serie, prodotta da Lux Vide, è prevista per il 2027 e segna una svolta radicale nella filmografia di Yaman, che interpreterà un avvocato geniale ma impacciato nelle relazioni sociali.

La trama si svilupperà attorno al complicato rapporto con il fratello, con cui vi è un legame di amore e odio. I due stringeranno una singolare collaborazione in cui l’avvocato fornirà indicazioni su come progredire professionalmente, mentre il fratello ricambierà con consigli strategici su come muoversi con l’universo femminile.

Questo progetto sancisce inoltre il ricongiungimento professionale e personale con Giovanni Nasti, grande amico dell’attore con cui ha già condiviso le riprese delle due stagioni della fiction Viola come il mare. La proposta è stata presentata a Londra al produttore di Fremantle durante lo screening di Sandokan, raccogliendo un immediato entusiasmo.

Can Yaman ha anche parlato del rinvio della nuova stagione di Sandokan, spiegando che le complesse dinamiche industriali legate a budget e accordi di produzione hanno imposto lo slittamento del progetto di un intero anno. Tuttavia, l’attore ha ammesso che questa attesa si è rivelata provvidenziale, permettendogli di maturare artisticamente e personalmente.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.