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15 Giugno 2026

Torino città del cinema: musei, set e produzioni

Torino è stata la prima capitale italiana del cinema e oggi resta un centro vitale per musei, festival, location storiche e una rete che sostiene produzioni internazionali

Torino città del cinema: musei, set e produzioni

Torino è riconosciuta come una delle capitali storiche della cinematografia italiana: qui si tenne la prima proiezione pubblica operata dai Fratelli Lumière in Italia e si svilupparono i primi teatri di posa e sale dedicate alla visione. Questo patrimonio storico convive con un presente in cui la città ospita festival rilevanti, musei specializzati e produzioni che sfruttano la sua vasta gamma di scenari urbani, montani e nobiliari.

Il quadro torinese del cinema non è soltanto memoria: è un sistema composto da istituzioni, luoghi iconici e infrastrutture operative che permettono sia al grande cinema sia alle serie televisive e ai progetti in streaming di trovare ambientazioni e competenze tecniche. La combinazione di storia, architettura e organizzazione rende Torino un esempio virtuoso di come un territorio possa sostenere l’industria audiovisiva.

Il Museo Nazionale del Cinema nella Mole Antonelliana e l’esperienza museale

Al centro della narrazione torinese c’è la Mole Antonellianasede del Museo Nazionale del Cinemache custodisce una collezione vasta e articolata: pellicole, documenti d’archivio, fotografie, apparecchi cinematografici e manifesti. Il percorso espositivo, organizzato sulla rampa elicoidale che porta verso la cupola, è pensato come un vero e proprio viaggio nella storia della settima arte, con installazioni interattive e proiezioni che accompagnano il visitatore dalla lanterna magica fino alle tecnologie digitali contemporanee.

La modalità espositiva è caratterizzata da soluzioni scenografiche: schermi disposti in verticale lungo la spirale, postazioni multimediali e perfino aree in cui sdraiarsi su chaise longue per osservare spezzoni proiettati sul soffitto. Il museo offre inoltre un’ascensione panoramica in vetro che attraversa il vuoto centrale e conduce alla terrazza della Mole, un punto da cui ammirare Torino e le Alpi circostanti, suggellando la visita con una vista che collega il patrimonio culturale ai paesaggi urbani.

Location storiche e grandi produzioni girate a Torino

La città è stata spesso scelta come set per pellicole che hanno fatto la storia: dalle riprese del kolossal muto dell’epoca di Cabiriacon scene realizzate lungo i corsi d’acqua e locali che oggi ospitano reperti al museo, fino a produzioni internazionali come Guerra e Pace che sfruttarono la Residenza Sabauda del Castello del Valentino. Torino compare anche in titoli cult del cinema contemporaneo: piazze e mercati hanno fatto da sfondo per film drammatici e commedie, mentre location come la Villa della Regina e la Pista del Lingotto sono rimaste impresse nella memoria collettiva grazie a scene iconiche.

Registi italiani e internazionali hanno utilizzato la varietà architettonica della città — dai palazzi nobiliari al liberty delle colline — per raccontare storie molto diverse: biografie politiche, drammi d’autore, commedie e titoli di respiro internazionale. Alcuni esempi noti includono pellicole che hanno trasformato luoghi come la Cavallerizza Reale e la Reggia di Venaria in scenografie che riproducono contesti lontani, dimostrando la versatilità delle location piemontesi.

Esempi di titoli e set emblematici

Tra le produzioni che hanno valorizzato Torino si annoverano film e serie che hanno utilizzato il centro storico, i palazzi sabaudi e le aree industriali riconvertite. Alcuni progetti internazionali e nazionali hanno scelto il capoluogo per ricreare contesti storici o contemporanei: adattamenti letterari di grande formato, fiction ambientate in epoche diverse e documentari che hanno sfruttato la ricchezza paesaggistica e monumentale della regione.

Il ruolo della Film Commission Torino Piemonte e il catalogo delle location

Un motore operativo fondamentale è la Film Commission Torino Piemontenata con il supporto della Regione e con il coinvolgimento di enti e associazioni locali. Questa struttura non si limita a promuovere il territorio: fornisce assistenza concreta alle produzioni, dalla ricerca delle location alla gestione della logistica, fino al coordinamento con le maestranze e le istituzioni locali.

Nel catalogo della regione si trovano oltre 800 location diverse: architetture barocche, residenze sabaude, paesaggi alpini e colline patrimonio UNESCO, borghi storici e spazi industriali rigenerati. Questa varietà ha permesso al Piemonte di essere scelto come set per più di 1.300 titoli tra film, serie, documentari e cortometraggi, offrendo allo stesso tempo una production guide dettagliata che facilita permessi, fornitori e contatti tecnici per le troupe.

Supporto alle produzioni e vantaggi competitivi

La disponibilità di una guida alla produzione, insieme alla rete di professionisti locali, rende il territorio competitivo sul piano logistico ed economico. La Film Commission facilita il lavoro sul campo e abbina alla suggestione delle location una struttura tecnica e amministrativa capace di sostenere produzioni di diversa scala, dal documentario alle grandi co-produzioni internazionali.

Oltre al cinema, Torino conserva anche una memoria dedicata alla radio e alla televisione: il Museo della Radio e della Televisione, con una collezione di apparecchi storici, costumi e microfoni, ripercorre l’evoluzione dei media in Italia e integra il racconto cittadino sull’audiovisivo, offrendo un quadro completo delle arti dello schermo e dell’ascolto nel contesto nazionale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.