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5 Novembre 2026

Stories She Tells: il progetto di Blanchett e Uniqlo per le donne

Cate Blanchett lancia Stories She Tells, la rivista che valorizza le donne scrittrici

Stories She Tells: il progetto di Blanchett e Uniqlo per le donne

La 57enne attrice australiana, due volte premiata con l’Oscar, ha accumulato titoli che spaziano dal teatro accademico a quello cinematografico, passando per incarichi di rilievo come Visiting Professor a Oxford e ambasciatrice di buona volontà per l’UNHCR. Ora aggiunge una nuova sfida alla sua carriera poliedrica: la direzione di una pubblicazione letteraria dedicata esclusivamente alle voci femminili.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il gigante giapponese dell’abbigliamento Uniqlo e l’Università di Tokyo. Sotto il nome Stories She Tells, la rivista vuole offrire una piattaforma globale a scrittrici di diverse età, culture e background, garantendo loro visibilità, sostegno economico e programmi di mentoring. Il primo numero è previsto per l’autunno 2027, ma le fondamenta sono già state gettate nel 2025, anno in cui Blanchett è divenuta Global Brand Ambassador per Uniqlo.

Stories She Tells: il progetto nato da Uniqlo e dall’Università di Tokyo

Con la esperienza maturata nella pubblicazione gratuita LifeWear Magazine, Uniqlo ha deciso di ampliare il proprio impegno culturale, lanciando il suo primo periodico esclusivamente letterario. L’Università di Tokyo, tramite il Center for Coproduction of Inclusion, Diversity and Equity (IncluDE), fornisce il supporto accademico, curando la qualità dei contenuti e garantendo che la rivista mantenga alti standard di rigore intellettuale. Il bando di selezione per i saggi verrà aperto a dicembre, con dettagli che saranno comunicati sul sito dedicato.

Cate Blanchett al timone del comitato di selezione

Alla guida del processo di valutazione c’è Cate Blanchett, che presiderà il comitato di selezione. In una recente intervista a Tokyo, la star ha spiegato che “leggo moltissimo e, come attrice, il mio lavoro è costruire ponti con il linguaggio”. Blanchett ha aggiunto che l’obiettivo è “aprire una porta alla libertà di espressione creativa per una nuova generazione di scrittrici le cui voci rischierebbero altrimenti di non essere ascoltate”. Il suo ruolo non si limita alla scelta dei testi: parteciperà attivamente a sessioni di mentoring, fornendo consigli pratici e supporto morale alle autrici selezionate.

Il primo numero: tema “Connection” e iniziative collaterali

Il tema scelto per il debutto è Connection, inteso come connessione tra persone, esperienze e culture. Oltre ai saggi, la rivista includerà studi accademici e opere letterarie che esplorano il concetto di legame umano. Parallelamente alla pubblicazione, sono in programma incontri pubblici e letture presso l’Università di Tokyo, con l’intento di estendere l’evento ad altre istituzioni universitarie a livello internazionale nei mesi successivi.

Open call e programma di mentoring

Le candidature saranno accettate a partire da questo inverno; le scrittrici scelte riceveranno un compenso economico, l’accesso a workshop tematici e la possibilità di essere seguite da professionisti del settore. Il progetto, sancito da Fast Retailing, genitore di Uniqlo, rappresenta anche un investimento di immagine: una scommessa sul potere della parola scritta in un’epoca dominata dalla comunicazione digitale, con l’ambizione di portare le storie delle donne a un pubblico globale.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.