In un’epoca dominata dal fast fashion, l’abito su misura conserva un valore quasi sacro. Vestire un capo cucito a mano non è solo una scelta estetica, ma un investimento in qualità e durata che supera di gran lunga l’offerta di massa. Il concetto di sartoria su misura si basa su tre pilastri: vestibilità perfetta, tessuti selezionati e una tradizione artigianale che si tramanda di generazione in generazione.
Le origini di Savile Row e le case storiche
La via più celebre al mondo per l’sartoria è senza dubbio Savile Row, fondata nel XVIII secolo. Qui si affacciano i laboratori che hanno definito l’eleganza maschile per secoli. Henry Poole & Co., aperta nel 1846, è conosciuta per aver creato lo smoking su commissione del principe di Galles (futuro Edoardo VII) nel 1865. La maison si avvicina al suo 220° anniversario nel 2026, mantenendo una gestione familiare di settima generazione.
Anderson & Sheppard
Fondata nel 1906 in Old Burlington Street, Anderson & Sheppard ha introdotto un taglio più informale rispetto all’abbigliamento militare dell’epoca. Tra i suoi clienti spiccano Fred Astaire, Tom Ford e il re Carlo. La direttrice Anda Rowland sottolinea l’importanza dell’apprendistato per preservare l’English Drape caratteristico della casa.
Dege & Skinner
Dal 1865 la famiglia Skinner gestisce una delle poche sartorie ancora a conduzione familiare. Riconosciuta con il Royal Warrant, è nota per le uniformi militari e per l’attenzione alla formazione di nuovi artigiani.
Gieves & Hawkes
Con radici che risalgono al 1771, Gieves & Hawkes occupa il numero 1 di Savile Row dal 1913. La maison possiede un Royal Warrant da ogni monarca britannico a partire da Giorgio III ed è specializzata in giromanica alta e spalle strutturate, tipiche del vestiario militare.
Norton & Sons
Da oltre due secoli, Norton & Sons produce i propri capi interamente in sede, dal cartamodello alla finitura finale. Il proprietario James Sleater afferma che l’atelier unisce tradizione e innovazione per far conoscere l’arte sartoriale a un pubblico più ampio.
Le firme contemporanee che ridefiniscono la tradizione
Negli ultimi decenni sono nate realtà che hanno saputo coniugare la rigida disciplina di Savile Row con uno spirito più audace. Richard James, aperta nel 1992, offre tagli britannici moderni, giacche leggermente più lunghe e tessuti esclusivi, conquistando clienti come Elton John e David Beckham. La maison è considerata una delle prime del “New Establishment” degli anni ’90.
Casely-Hayford
Nel 2009 il designer Joe Casely-Hayford fonde un marchio che unisce la sartoria tradizionale a un linguaggio contemporaneo. Il brand è amato da figure come Drake e Cillian Murphy e punta a trasformare l’atelier in un crocevia tra taglio classico e design innovativo.
Thom Sweeney
Creato nel 2007 da Thom Whiddett e Luke Sweeney, il laboratorio propone un taglio più morbido, revers ampi e spalle meno rigide. Tra i clienti troviamo Tom Hardy, Daniel Craig e David Beckham. La filosofia afferma: “Creare capi che i clienti custodiranno per tutta la vita”.
Huntsman
Fondata nel 1849 e trasferita a Savile Row nel 1919, Huntsman è famosa per il suo “taglio Huntsman” con spalle strutturate e una chiusura a un bottone. La maison è riconosciuta dal pubblico grazie al film “Kingsman”. Il CEO Taj Phull ribadisce l’impegno a formare apprendisti secondo le tecniche centenarie.
Sartorie emergenti e influenze internazionali a Londra
Oltre alle icone storiche, Londra ospita laboratori più giovani che reinterpretano la tradizione con un occhio globale. Jack Davison Bespoke, nato nel 2017 a Bow Lane, combina metodi artigianali con un approccio contemporaneo, affidandosi a sarti esperti per ogni fase della lavorazione.
P. Johnson
Fondata a Sydney nel 2009, la casa ha un atelier in Toscana (Sartoria Carrara) e uno showroom a Londra. La filosofia si basa su tecniche italiane di alta sartoria e su un rapporto personale con il cliente, garantendo una caduta naturale del capo.
Welsh & Jefferies
Originariamente fondata su Eton High Street all’inizio del XX secolo, la sartoria si è contraddistinta per le uniformi militari della Prima guerra mondiale, incluso il completo indossato da Winston Churchill.
Kent & Haste
Piccola ma rinomata, Kent & Haste è stata la sartoria di fiducia del principe Filippo, duca di Edimburgo, e ha vestito icone come Cary Grant e Mick Jagger. La maison è celebre per i suoi tweed esclusivi, tra cui quello a trama a canestro color tabacco.
Edward Sexton
Negli anni ’70 Edward Sexton ha introdotto un taglio più audace su Savile Row, vestendo Mick Jagger e i Beatles. Nonostante la sua scomparsa nel 2023, la maison continua a produrre giacche con vita aderente, spalle ampie e revers affilati.
Oliver Brown
Fondata 25 anni fa in Lower Sloane Street, la casa si è espansa a Jermyn Street, City e Chester. È nota per il legame con l’ippica e per aver fornito uniformi al Royal Ascot, oltre a collezioni prêt-à-porter.
Che si tratti di una tradizione secolare o di una firma emergente, la sartoria londinese rimane il punto di riferimento per chi desidera un abito su misura che duri tutta la vita.



