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26 Giugno 2026

Premio Biagio Agnes a Piazza di Spagna: i protagonisti, i premiati e i momenti più significativi

La XVIII edizione del Premio Biagio Agnes si è svolta a Piazza di Spagna a Roma: una serata tra riconoscimenti per la televisione e il giornalismo, ospiti musicali e interventi istituzionali che hanno sottolineato il valore della libertà d'informazione.

Premio Biagio Agnes a Piazza di Spagna: i protagonisti, i premiati e i momenti più significativi

La XVIII edizione del Premio Biagio Agnes ha trasformato Piazza di Spagna in un palco dove si è celebrato il rapporto tra giornalismo televisione e pubblico. La cerimonia, condotta da Mara Venier e Alberto Matano, ha unito riconoscimenti istituzionali, premi alla carriera e momenti di spettacolo, nonostante una violenta pioggia che ha temporaneamente interrotto lo svolgimento dell’evento. Sul palcoscenico si sono alternati conduttori, attori, giornalisti e musicisti, tutti chiamati a testimoniare l’importanza della professione giornalistica e dell’intrattenimento nel panorama culturale italiano.

Gerry Scotti e Stefano De Martino protagonisti del premio per la televisione

Tra i protagonisti più attesi la serata ha celebrato due volti del piccolo schermo: Gerry Scotti e Stefano De Martino premiati per il loro contributo alla televisione generalista. Sul palco i due hanno portato un momento leggero e autoironico: scambi simbolici di oggetti legati ai loro programmi hanno spezzato la formalità della cerimonia, mentre Bruno Vespa ha consegnato i riconoscimenti motivando l’omaggio a Scotti per il «garbo della conduzione» e a De Martino per «l’energia del talento» e la capacità di rinnovare la grammatica televisiva. Nel pubblico erano presenti rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Roma e membri del governo, a sottolineare la rilevanza pubblica dell’appuntamento.

Un dialogo tra generazioni televisive

Il confronto tra un conduttore storico e un volto della nuova generazione ha messo in luce come la fiducia del pubblico si costruisca in modi diversi ma complementari: uno con la costanza, l’altro con l’innovazione di linguaggio. L’episodio dello scambio di omaggi è diventato simbolo di un rapporto professionale fondato su stima reciproca e su dinamiche di audience spesso studiate dai palinsesti.

Riconoscimenti al giornalismo, alla carta stampata e alla divulgazione

Il premio ha posto al centro la tutela della libertà di stampa e la qualità dell’inchiesta: al quotidiano colpito da intimidazioni è andato un riconoscimento speciale per la difesa della libertà di informazione, consegnato a rappresentanti della redazione e della direzione. Premi specifici hanno valorizzato il lavoro degli inviati nei teatri di guerra e dei corrispondenti che raccontano scenari internazionali complessi. Tra i premiati per l’approfondimento economico e per il giornalismo di carta stampata figurano professionisti noti per il rigore analitico e la capacità di contestualizzare temi industriali e finanziari.

Generazione digitale, podcast e nuove forme di racconto

La giuria ha inoltre premiato progetti legati al podcast e alla comunicazione digitale, riconoscendo il lavoro di redazioni e responsabili web che hanno sviluppato format di approfondimento rivolti a pubblici più giovani e attenti ai nuovi linguaggi. Un premio Under 30 ha segnalato l’emergere di nuove firme giornalistiche che affrontano le trasformazioni istituzionali e sociali con sensibilità contemporanea.

Premi alla carriera e omaggi musicali

La serata ha reso omaggio a figure della cultura e dello spettacolo: a un attore storico è stato attribuito il premio alla carriera per un percorso artistico di lunga durata che ha attraversato generazioni. Sul fronte musicale, il palco ha ospitato interpreti che hanno contribuito a scandire momenti di grande partecipazione emotiva, tra cui un artista premiato con una motivazione che lo ha definito «la voce di un Paese», accompagnato da esibizioni che hanno dato ritmo alla manifestazione.

Serie evento e comunicazione creativa

Il riconoscimento audiovisivo è andato a una serie attesa che riprende un classico della narrativa d’avventura, valorizzando il lavoro di attori e registi che hanno partecipato al progetto. Inoltre il premio per la comunicazione creativa ha segnalato un corto prodotto dalla direzione comunicazione della principale emittente pubblica, nato dalla campagna promozionale del Festival della canzone, che ha messo insieme Conservatori e realtà musicali per raccontare la formazione artistica italiana.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.