Nel 2025, l’obesità continua a essere un problema crescente nell’Unione europea. Secondo i dati pubblicati, il 16,3% degli adulti ha un indice di massa corporea (BMI) di 30 o superiore, mentre il 35,4% è in pre-obesità. Questo significa che più della metà degli adulti europei è in sovrappeso.
Rispetto al 2019, c’è stato un aumento di un punto percentuale nel tasso di obesità, passando dal 15,3% al 16,3%. Tuttavia, le differenze tra i paesi membri sono molto marcate.
Differenze significative tra i paesi
Malta è in testa alla classifica con il 26,6% degli adulti obesi, seguita da Lettonia al 24,6% e Finlandia al 23,2%. All’estremo opposto, l’Italia si distingue con il tasso più basso, pari al 7%. Seguono Grecia al 12,8% e Romania al 12,9%.
Il dato italiano è significativamente inferiore alla media europea, con un divario di 9,3 punti percentuali. Anche considerando il sovrappeso nel suo complesso, l’Italia si colloca in fondo alla classifica, con il 37,7% degli adulti in sovrappeso rispetto alla media europea del 51,7%.
Differenze di genere
Il genere gioca un ruolo importante nella diffusione dell’obesità in Europa. Nel 2025, il 17,4% degli uomini era obeso rispetto al 15,3% delle donne. La differenza è ancora più marcata nella fascia di pre-obesità, con il 41,9% degli uomini e il 29,3% delle donne.
Al contrario, le donne sono più frequentemente sottopeso, con il 2,9% rispetto all’1% degli uomini. Questi dati evidenziano la necessità di approcci differenziati per affrontare il problema dell’obesità.
L’allarme dell’Unione europea
L’obesità è un tema di grande preoccupazione per l’Unione europea. In occasione della Giornata mondiale dell’obesità, il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, ha dichiarato che i dati sono ‘molto preoccupanti’. Più della metà degli adulti è sovrappeso e il 30% della popolazione infantile è sovrappeso o obesa.
Hoekstra ha sottolineato che l’obesità infantile porta a malattie croniche con gravi conseguenze socio-economiche per la società e i sistemi sanitari. Per affrontare questo problema, è necessario partire dalla prevenzione, promuovendo uno stile di vita sano e abitudini alimentari corrette fin dall’infanzia.
Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale fornire informazioni chiare sui prodotti alimentari e sviluppare strumenti e incentivi finanziari per le aziende per rendere i loro prodotti più sani. Questi passi sono essenziali per contrastare l’epidemia di obesità in Europa.



