Il 31 marzo 1977, il porto di New York fu teatro di un evento senza precedenti: il battesimo della nave da crociera Cunard Princess officiato da una delle donne più iconiche del secolo, Grace Kelly. L’ex attrice e principessa di Monaco, musa di Alfred Hitchcock fu scelta come madrina per questo storico varo, che segnò il primo battesimo di una nave passeggeri di lusso nel porto della Grande Mela.
Tuttavia, ciò che avrebbe dovuto essere un momento di pura eleganza si trasformò in un aneddoto divertente e, in un certo senso, fortunato. Il dramma del cappotto macchiato divenne infatti parte integrante della storia di questo rito navale, rivelando le radici antiche e i significati profondi di una tradizione che affonda le sue origini nella notte dei tempi.
Il cappotto Chanel e lo schizzo di champagne
Grace Kelly, arrivata da Monaco il giorno prima insieme al figlio, il principe Alberto, aveva scelto con cura il suo abbigliamento per l’occasione: un cappello giallo di Dior e un cappotto Chanel color pesca. Proprio quest’ultimo fu la vittima involontaria del battesimo. Mentre la principessa infrangeva una bottiglia di champagne d’annata contro lo scafo della nave, uno schizzo macchiò il suo elegante capospalla.
Secondo le cronache dell’epoca, Grace Kelly prese l’accaduto con filosofia, quasi fosse un segno di buona sorte. Dopo la cerimonia, si imbarcò per una crociera senza meta a bordo della nuova Cunard Princess, che, per evitare fraintendimenti, non era stata chiamata così in suo onore, ma per distinguerla dalla sorella, la Cunard Countess.
Le origini del battesimo navale
Quello schizzo di champagne non fu solo un incidente di percorso, ma l’ultimo capitolo di un rito che affonda le radici nel mondo greco-romano. Inizialmente, le navi venivano bagnate con il sangue degli animali per chiedere la protezione degli dei. Con l’avvento del cristianesimo, i sacrifici furono aboliti e sostituiti con acqua benedetta o vino rosso, simbolicamente legato al sangue di Cristo nel rito eucaristico.
La cerimonia, tuttavia, era diversa da quella attuale: i partecipanti bevevano il vino da un grande calice di cristallo che, al termine, veniva gettato in mare. Una pratica costosa che, verso la fine del Settecento, lasciò spazio alla più economica usanza di rompere direttamente la bottiglia sulla chiglia o sulla prua. Lo champagne si impose come bevanda d’elezione nel corso dell’Ottocento, complice il suo status di vino prestigioso legato alla buona sorte.
Il primo battesimo con champagne
Il primo battesimo navale documentato con champagne risale al 1890, negli Stati Uniti, in occasione del varo della corazzata USS Maine al Brooklyn Navy Yard di New York. Alcuni attribuiscono questa scelta alla Regina Vittoria ma in ogni caso, da allora si consolidò anche la figura della madrina, quasi sempre una donna, incaricata di lanciare la bottiglia.
La superstizione marinara vuole che una nave non battezzata correttamente sia sfortunata, e che una bottiglia di champagne che non si rompe al primo colpo sia un presagio particolarmente nefasto. Vista in quest’ottica, la macchia sul cappotto Chanel di Grace Kelly era a tutti gli effetti un timbro di buona sorte per la nuova Cunard Princess.
Le madrine celebri
Grace Kelly non è stata l’unica celebrità a ricoprire il ruolo di madrina. Nel corso degli anni, molte altre personalità hanno partecipato a questo rito. Ad esempio, Nancy Reagan battezzò l’incrociatore USS Ticonderoga il 16 maggio 1981, appena quattro mesi dopo l’inizio della presidenza del marito. Nello stesso decennio, Lady Diana battezzò la Royal Princess a Southampton nel Regno Unito il 15 novembre 1984.
Nel marzo 1989, fu il turno di Audrey Hepburn madrina della Star Princess a Fort Lauderdale, mentre nel settembre 1990 Sophia Loren inaugurò a New York la Crown Princess la prima nave della flotta costruita in Italia. L’anno seguente, l’8 agosto 1991, fu Margaret Thatcher a rompere la bottiglia contro la Regal Princess un curioso contrappasso per la famosa Lady di Ferro.
La tradizione reale britannica si è ripetuta quando, il 13 giugno 2013, Kate Middleton allora Duchessa di Cambridge, battezzò a Southampton la nuova Royal Princess. Più di recente, il testimone è passato anche al mondo della moda italiana: dal 2019, Miuccia Prada ha vestito i panni di madrina per ben tre scafi di Luna Rossa l’ultima volta il 13 a Cagliari, in vista della 37ª America’s Cup di Barcellona.


