Il ventennale della scomparsa di Carlo Acutis è stato scelto come occasione per lanciare due importanti produzioni: un film per la televisione e un documentario per il cinema. Il ricordo del giovane milanese, definito il patrono di Internet sarà così portato davanti a un pubblico più ampio, grazie a una programmazione che si estende da settembre a ottobre 2026.
Il tv-movie “Il mio nome è Carlo” su Canale 5
Il 27 settembre, in prima serata, Canale 5 trasmetterà il film “Il mio nome è Carlo”, diretto da Giacomo Campiotti. La sceneggiatura segue tre tappe cruciali della vita del ragazzo – a 6, 11 e 15 anni – mostrando la crescita spirituale e l’impegno nel mondo digitale. Nel ruolo di Carlo adolescente è stato scelto Samuele Carrino, mentre Lucia Mascino interpreta la madre, Antonia Salzano Acutis. Le riprese si sono svolte tra Milano, luogo di residenza, e Assisi, dove si conserva la sua tomba, creando un filo narrativo che unisce la quotidianità urbana al pellegrinaggio spirituale.
Le parole della madre e il messaggio sulla tecnologia
Durante la presentazione al cinema Ariosto di Milano, Antonia Salzano Acutis ha ricordato un episodio simbolico: “Aveva otto anni quando gli è stata regalata una PlayStation; ho subito temuto che ne diventasse dipendente, ma ha limitato il gioco a un’ora a settimana e poi ha smesso”. Il suo racconto è stato citato come esempio di equilibrio tra fede e uso consapevole dei media, un tema particolarmente attuale in un contesto in cui adolescenti trascorrono mediamente tre-quattro ore al giorno sui social.
Controversie sulla canonizzazione e i miracoli
Il giovane santo è stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, davanti a più di ottantamila fedeli in Piazza San Pietro. Alcune voci critiche hanno insinuato che la famiglia avesse acquistato il riconoscimento, ma Antonia ha respinto categoricamente tali accuse, sottolineando che “i miracoli non si comprano, li tocca solo Gesù”. La Chiesa ha riconosciuto due miracoli operativi per la canonizzazione, ma la madre insiste sul fatto che ne siano avvenuti molti altri in tutto il mondo.
Il documentario “Carlo Acutis – Il giovane santo”
Dal 15 al 21 ottobre 2026, nelle sale di tutta Italia, sarà proiettato il documentario “Carlo Acutis – Il giovane santo”, diretto da Luca Salmaso. Il film raccoglie testimonianze di genitori, nonna, amici d’infanzia (Mattia e Jacopo Pastorelli), insegnante Elisa Tattanelli, medico Momcilo Jankovic e don Maurizio Corbetta, parroco di Santa Maria Segreta. Si affiancano materiale inedito – fotografie private, video intimi e le immagini della canonizzazione girate da Vatican Media – per offrire un ritratto intimo e contemporaneo del ragazzo.
Un’iniziativa culturale più ampia
Il documentario sarà il pezzo centrale della prima edizione della rassegna “I misteri della fede”, promossa da Nexo Studios. L’iniziativa vuole approfondire il rapporto tra l’uomo e il divino, ponendo l’accento sulla spiritualità digitale di Carlo. Accanto alla proiezione, al cinema Ariosto è stata allestita una piccola esposizione con una reliquia conservata nella chiesa di Santa Maria Segreta, luogo che il giovane frequentava regolarmente. L’intera operazione rappresenta un tentativo di tradurre la fede digitale in un’esperienza collettiva, stimolando riflessioni sul ruolo dei social e della tecnologia nella vita dei giovani di oggi.



