Negli anni Ottanta, la televisione italiana era invasa da telefilm americani che conquistavano milioni di spettatori. Alcune di queste serie sono diventate dei classici senza tempo, come A-TeamSupercarMacGyver e Magnum P.I. ancora oggi riproposte in televisione o sulle piattaforme streaming.
Altre, invece, hanno seguito un destino diverso. Dopo un successo iniziale, sono praticamente scomparse dai palinsesti italiani e oggi sopravvivono solo nei ricordi degli appassionati, nelle edizioni home video o negli archivi dei collezionisti.
Manimal: il telefilm che costava troppo per la TV degli anni Ottanta
Manimal debuttò sulla NBC il 30 settembre 1983 come uno dei progetti più ambiziosi della televisione americana. Il protagonista, Jonathan Chase, interpretato da Simon MacCorkindale, era un professore in grado di trasformarsi in qualsiasi animale grazie a un antico segreto. Gli effetti speciali erano curati da Stan Winston, destinato a diventare uno dei più importanti artisti di Hollywood.
Il budget elevato e la difficile collocazione nel palinsesto contro il fenomeno Dallas decretarono la fine della serie dopo appena 8 episodi. In Italia, la serie debuttò su Italia 1 il 6 aprile 1985 e ottenne una discreta popolarità. Oggi, non risultano repliche documentate sulle principali reti nazionali da molti anni, rendendola una delle serie più dimenticate della sua epoca.
Probe: la serie ideata da Isaac Asimov che quasi nessuno ricorda
Probe nacque dalla collaborazione tra Isaac Asimov e William Link, co-creatore del tenente Colombo. La serie raccontava le indagini del miliardario Austin James, interpretato da Parker Stevenson, aiutato dalla segretaria Michelle Castle nella soluzione di casi apparentemente impossibili.
Prodotta dalla ABC nel 1988, la serie venne cancellata dopo soli 7 episodi. In Italia, la sua diffusione fu estremamente ridotta e non emergono evidenze affidabili di successive riprogrammazioni, rendendola una delle serie più enigmatiche degli anni Ottanta.
Misfits of Science: il supergruppo che anticipò i cinecomic
Misfits of Science raccontava le avventure di un gruppo di giovani dotati di poteri straordinari. Nel cast figurava anche una giovanissima Courteney Cox, quasi dieci anni prima del successo planetario ottenuto con Friends. La colonna sonora era firmata da Basil Poledouris, futuro autore delle musiche di Conan il Barbaro e Robocop.
In Italia, la serie arrivò attraverso Euro TV e alcune televisioni locali, ma la sua permanenza nei palinsesti fu breve. Da allora non risultano programmazioni documentate sulle principali reti nazionali e il titolo è stato recuperato soprattutto attraverso le edizioni home video pubblicate all’estero.
The Phoenix: una delle serie più enigmatiche degli anni Ottanta
The Phoenix raccontava le avventure di Bennu, interpretato da Judson Scott, ultimo sopravvissuto di un’antica civiltà riconducibile al mito di Atlantide. La serie univa fantascienza, filosofia orientale, archeologia misteriosa, meditazione e arti marziali.
La NBC produsse soltanto 5 episodi, oltre al film pilota, prima di interrompere definitivamente il progetto. In Italia, la serie arrivò con il titolo La Fenice ma la documentazione disponibile sulla sua programmazione televisiva è estremamente limitata.



