Cosa vedere nel Reatino questo weekend: guida a spettacoli e iniziative

Un panorama degli eventi nel Reatino con orari, luoghi e informazioni pratiche su spettacoli, mostre e tradizioni locali

Il territorio del Reatino offre un fine settimana ricco di proposte culturali: dal teatro di piccolo formato alle performance clownesche, dalle collettive d’arte alle sagre tradizionali. Questa guida raccoglie gli appuntamenti principali, indicando orari, luoghi e informazioni utili per partecipare, prenotare o semplicemente programmare una serata diversa.

Nel raccontare gli eventi faremo attenzione a sottolineare sia il contenuto artistico sia gli aspetti pratici: biglietti, ingressi gratuiti o a pagamento e i contatti per le prenotazioni. L’obiettivo è offrire una mappa chiara per chi vuole muoversi tra Montopoli di Sabina, Fara Sabina, Rieti e i borghi limitrofi, privilegiando spettacoli di qualità e iniziative accessibili.

Teatro e commedie: risate, riflessione e vernacolo

Al teatro San Michele Arcangelo di Montopoli di Sabina, Una coppia quasi perfetta con Laura De Marchi e Rocco Ciarmoli affronta il tema della coppia moderna con tono comico: una carrellata di personaggi e situazioni che mettono a nudo gli schemi affettivi contemporanei. La stagione è diretta da Marina Vitolo e Paolo Mellucci; lo spettacolo propone riflessioni tra eros, tecnologia e condizionamenti economici. Ingresso 17 euro, prenotazioni al 351/3080626. Questa proposta unisce commedia d’autore e intrattenimento leggero, ideale per chi cerca sia divertimento sia spunti di pensiero.

Vernacolo e commedie popolari

Al teatro Flavio Vespasiano di Rieti torna la rassegna La Schiarica con “Lu peocchju refattu!!” di Vincenzo Cenciarelli: una commedia in vernacolo che promette due ore di colpi di scena e risate. Le repliche sono previste oggi e domenica alle 17 e alle 21; il cast comprende attori locali mentre la regia è curata da Fabio Mazzetti. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10 euro; informazioni e prenotazioni 334/6746447, botteghino 0746/271335. Qui il vernacolo diventa strumento di identità culturale e svago per tutte le età.

Performance, clown e teatro ragazzi

A Mompeo, nella sala Fabrizio Naro del Castello Orsini-Naro, l’artista francese Emmanuel Gallot-Lavallée presenta “L’arte dello stupore”, una performance interattiva che miscela mimo, clown e poesia visiva. Appartiene alla IV edizione di “A porte aperte”, rassegna promossa dal Comune con il sostegno della Regione Lazio; ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Gallot-Lavallée, allievo di Jacques Leqoc, propone una drammaturgia che spazia da Pierrot al Mahabharata, offrendo un percorso in cui il pubblico è parte attiva. L’evento illustra come la figura del clown possa diventare chiave di riflessione sull’umano e sul meraviglioso.

Spettacoli per famiglie a Fara Sabina

Il teatro Potlach di Fara Sabina ospita due appuntamenti distinti: la sera, per la stagione contemporanea, va in scena “Il mulo e l’alpino” di e con Aleksandros Memetaj, una storia ambientata nel 1940 che parla di guerra, sopravvivenza e amore tra uomo e animale. Domenica alle 17 la proposta è per i più giovani con “Direttori d’orchestra”, rivisitazione de Le quattro stagioni di Vivaldi interpretata da Giulia Germani e Chiara Pagliaroli per la stagione di teatro ragazzi. Due spettacoli che dimostrano la versatilità degli spazi teatrali locali, capaci di rivolgersi a pubblici diversi.

Mostre, conferenze e tradizioni enogastronomiche

A Fara Sabina apre alle 17 la collettiva “Aperta parentesi – Visioni di una storia mancata” a Palazzo Traversa, curata da Moira Ricci. Espongono dieci artiste italiane, tra cui Cristina Armeni, Giovanna Bassi e Martina Caroli; dopo l’inaugurazione la mostra è visitabile domenica e poi dal 3 al 6 aprile e l’11 e il 12 aprile con orari 11-13 e 15-20. L’evento mette in dialogo linguaggi diversi per offrire nuove chiavi di lettura del reale: una tappa obbligata per gli amanti della contemporary art sul territorio.

Completano il panorama una conferenza a Poggio Mirteto su “Api che spariscono: il declino invisibile degli insetti” con Marco Di Domenico e Beatrice Monacelli e lo spettacolo “Il sogno di Dracula” a Labro con Luca Violini, testo di Lino Terra; quest’ultimo, previsto alle 18 presso l’ex convento francescano, usa effetti sonori iperrealistici per coniugare storia e suggestione letteraria (prenotazioni 320/5623974, ingresso gratuito). Infine, a Sant’Elia è in programma la XXI edizione della sagra dei frittelli alle 15 in piazza Martiri dell’11 giugno 1944: un appuntamento con i sapori locali che chiude il quadro degli eventi del weekend tra cultura e tradizione.

Scritto da Max Torriani

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