I pulcini, con il loro piumino soffice e il delicato pigoliosono tra gli animali più teneri e affascinanti. La loro nascita è un evento straordinario che può avvenire grazie alla cova naturale di una chioccia o attraverso l’uso di un’incubatrice artificiale.
In entrambi i casi, il processo di sviluppo dell’embrione all’interno dell’uovo dura 21 giornidurante i quali il guscio si assottiglia per facilitare la schiusa. Una curiosità interessante riguarda la parziale dissoluzione del guscioche fornisce il calcio necessario per la mineralizzazione dello scheletro del pulcino.
Le prime 48 ore di vita dei pulcini
Nei primi due giorni di vita, i pulcini devono essere lasciati nel loro ambiente, sia che siano nati in un’incubatrice o grazie alla dedizione di una chioccia. Durante questo periodo, i pulcini si asciugano, si riprendono dallo sforzo della nascita e assestano il loro metabolismo. È importante non disturbarli e assicurarsi che la chioccia mangi e beva adeguatamente.
Se i pulcini sono nati in un’incubatrice, è fondamentale aumentare l’areazione e diminuire leggermente la temperatura. I pulcini traggono ancora energia dal tuorlo dell’uovo, quindi non hanno bisogno di cibo esterno in questa fase iniziale.
Le cure e l’alimentazione nei primi 30 giorni
Dopo le prime 48 ore, i pulcini sono pronti per iniziare a nutrirsi autonomamente. Se sono nati in un’incubatrice, vanno trasferiti in una gabbia o scatola apposita con una ciotola d’acqua anti-annegamento e un recipiente con mangime altamente proteico (almeno al 21-23%).
È fondamentale utilizzare un mangime specifico per pulcini, poiché quello per polli adulti non è adatto e può causare malattie. La gabbia deve essere posta al riparo dal freddo e dai topi, e potrebbe essere necessaria una lampada scaldante per mantenere la temperatura adeguata.
Nei primi giorni, è importante osservare il comportamento dei pulcini per assicurarsi che mangino e bevano correttamente. Se un pulcino non mangia, si può provare a far cadere del mangime su un cartone per attirare la sua attenzione o somministrare un uovo sodo schiacciato mischiato a erba cipollina.
Dalla nascita ai tre mesi di vita
Dopo circa un mese, i pulcini cresciuti con una chioccia naturale possono essere separati da lei e trasferiti in un’area più ampia. Durante il secondo periodo di crescita, i pulcini hanno bisogno di un mangime con una percentuale di proteine leggermente inferiore (19%) e arricchito di coccidiostatici per prevenire patologie gastrointestinali.
Con l’arrivo della bella stagione, i pulcini possono essere spostati all’aperto in un recinto separato da quello degli animali adulti. È importante abituarli gradualmente alla presenza degli altri animali per facilitare il loro ingresso nel pollaio comune dopo i tre mesi di vita.
L’allevamento dei pulcini è un’esperienza affascinante e gratificante. Con le giuste cure e attenzioni, i pulcini cresceranno sani e forti, pronti per unirsi alla comunità avicola.


