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25 Giugno 2026

Annalisa Minetti: la sfida della scherma per non vedenti e il sogno di Sanremo

Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica, condivide le sue esperienze nella scherma per non vedenti, affronta il tabù della menopausa nello sport e rivela il suo desiderio di tornare sul palco dell'Ariston.

Annalisa Minetti: la sfida della scherma per non vedenti e il sogno di Sanremo

Annalisa Minetti è una donna di straordinaria resilienza e passione. La sua vita è un continuo alternarsi tra musica e sport, due mondi che lei vive con la stessa intensità e dedizione. Recentemente, ha intrapreso una nuova avventura: la scherma per non vedenti un’attività che sta portando avanti con il supporto di maestri come Stefano Pantano e Valerio Aspromonte.

La sua storia è un esempio di come si possa trasformare una disabilità in un’opportunità. Annalisa ha sempre creduto che ogni persona abbia almeno un’abilità e questo principio guida la sua vita sia nello sport che nella musica.

La sfida della scherma per non vedenti

La scherma per non vedenti è una disciplina che richiede grande concentrazione e precisione. Annalisa Minetti sta affrontando questa nuova sfida con il suo solito spirito combattivo. Stefano Pantano e Valerio Aspromonte due dei migliori maestri di scherma in Italia, la stanno guidando in questo percorso.

La scherma non è solo uno sport per Annalisa, ma un modo per esplorare nuovi limiti e superare quelli esistenti. La sua determinazione è un esempio per tutti, soprattutto per chi vive con una disabilità. Come dice lei stessa: “Disabile vuol dire senza abilità, ma non c’è persona al mondo che non ne abbia almeno una”.

Il tabù della menopausa nello sport

Annalisa Minetti ha deciso di affrontare un tema spesso trascurato nel mondo dello sport: la menopausa. In un’intervista esclusiva, ha parlato apertamente dei cambiamenti radicali che ha vissuto con l’arrivo della menopausa a 47 anni.

“I cambiamenti con l’arrivo della menopausa sono stati radicali e mi spiace, ma lo dico a gran voce, non ci avvisano mai abbastanza. Non ci preparano a questo. È un cambiamento che può portare anche alla depressione: tu ti svegli una mattina che sei in un corpo che non è più il tuo”, ha dichiarato Annalisa.

La menopausa è spesso vista come un argomento tabù, soprattutto nel mondo dello sport, dove l’attenzione è spesso focalizzata sulla performance fisica. Annalisa ha voluto rompere questo silenzio, sperando di aiutare altre donne a sentirsi meno sole in questa fase della vita.

Il sogno di tornare a Sanremo

La musica è sempre stata una parte fondamentale della vita di Annalisa Minetti. Dopo il successo del suo ultimo singolo, Una Bachata scritto insieme a JPeralta il suo sogno è quello di tornare sul palco del Festival di Sanremo.

Annalisa sta lavorando a un nuovo brano, scritto insieme a un team di giovani autori, che spera di presentare al prossimo Festival. In un’intervista, ha lanciato un appello a Stefano De Martino il conduttore e direttore artistico del Festival: “Sto presentando un brano per il Festival, un pezzo molto bello, con un testo molto importante. Se tutto questo suona un po’ come un appello a Stefano De Martino? Ah sì, io glielo ho detto già in altre interviste: o torno a cantare, sennò mi deve pigliare una sera a condurre, perché sarei bravissima anche in quello”.

Il suo desiderio di tornare a Sanremo è forte, e la sua passione per la musica è palpabile. Annalisa Minetti è pronta a conquistare nuovamente il pubblico con la sua voce e il suo talento.

Superare un amore tossico

Annalisa Minetti ha anche parlato del suo passato, affrontando un tema delicato come quello della dipendenza affettiva. In un’intervista, ha rivelato di aver vissuto un amore tossico, scambiando il ricatto emotivo per protezione.

“Anch’io nella mia vita ho conosciuto un amore tossico, scambiando il ricatto emotivo per protezione. Ma la vita, quando meno te lo aspetti, può regalarti un nuovo passo, un nuovo sole, una nuova versione di te”, ha dichiarato Annalisa.

Oggi, Annalisa è libera e innamorata di nuovo, questa volta di uno sportivo. La sua storia è un esempio di come si possa superare un amore tossico e trovare la felicità.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.