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La storia di Piero Tersigni rappresenta un racconto di passione e determinazione, che inizia nei campetti polverosi della Ciociaria e si sviluppa fino alle fredde metropoli canadesi. Questo viaggio non è soltanto geografico, ma anche culturale e sportivo, con il calcio come filo conduttore di un’intera esistenza.
Le origini e i primi passi nel calcio
Piero è nato a Castelliri e ha trascorso la sua infanzia immerso in un’unica ossessione: il pallone. Le sue giornate erano dedicate interamente al gioco, spesso trascurando il pranzo e altre distrazioni. “Il calcio era la nostra vita”, afferma con nostalgia, rievocando i momenti trascorsi a calciare la palla fino al tramonto.
Il passaggio alle giovanili della Fiorentina
Dopo aver brillato nei campetti locali, Piero ha avuto l’opportunità di fare un provino a Roma. Nonostante un infortunio, ha dimostrato il suo talento segnando quattro gol in venti minuti. Questa prestazione ha attirato l’attenzione di club prestigiosi come Fiorentina, Genoa e Milan. Tuttavia, è stata la Fiorentina a garantirgli un posto nelle sue giovanili. Da quel momento, la carriera di Tersigni ha preso il volo.
Esperienze e aneddoti in Fiorentina
Negli anni trascorsi nelle giovanili della Fiorentina, Piero Tersigni ha avuto l’onore di giocare con leggende del calcio. Un ricordo particolare è legato a Roberto Baggio, compagno di giochi e sfide al biliardino. Tersigni ricorda: “Eravamo solo ragazzi, ma la sua umiltà e simpatia ci colpivano profondamente”. Anche se già famoso, Baggio continuava a unirsi a loro per divertirsi e competere, nonostante spesso tornassero tardi a casa.
La carriera da giocatore
Dopo le giovanili, Piero ha indossato le maglie di diverse squadre italiane, tra cui Reggiana, Fano, Montevarchi e Ferentino. Ogni esperienza ha arricchito il suo bagaglio di conoscenze e tecniche, preparandolo per il futuro.
Una nuova avventura in Canada
Circa nove anni fa, Tersigni ha deciso di trasferirsi in Canada per dare una svolta alla sua carriera e insegnare la sua passione per il calcio in un contesto diverso. “Qui ho trovato una maggiore meritocrazia”, spiega, sottolineando le differenze tra il mondo calcistico italiano e quello canadese. “In Italia, spesso prevalgono il denaro e le raccomandazioni, mentre qui c’è spazio per il talento puro.”
Il contributo all’IFC Academy
Piero ha iniziato la sua avventura come allenatore all International FC, un club che si sta facendo strada nel panorama calcistico canadese. Ha lavorato a stretto contatto con tecnici di valore, contribuendo a formare i giovani talenti e portando un approccio basato sul modello calcistico italiano. “Abbiamo partecipato a tornei internazionali, come il torneo Gallini a Pordenone, dove abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con alcune delle migliori squadre”, racconta con orgoglio.
Il futuro del calcio canadese
Con i Mondiali di calcio in arrivo, il panorama calcistico in Canada è pronto a crescere ulteriormente. Piero è ottimista riguardo alle possibilità future. “Questa è un’occasione unica per il calcio canadese. La presenza della nazionale ai Mondiali è un segno del progresso fatto negli ultimi anni”, afferma con entusiasmo.
Consigli per i giovani calciatori
Infine, Tersigni ha un messaggio per i giovani calciatori, specialmente quelli provenienti dalla sua terra natale: Lavorate sodo e non dimenticate mai di mettere la passione al primo posto. Il talento è fondamentale, ma nella realtà odierna, avere le giuste connessioni può fare la differenza.

