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Il teatro contemporaneo si fa portavoce di tematiche provocatorie e attuali. Un esempio emblematico èOrgasmo, la nuova opera diNiccolò Fettarappa, debuttata alTeatro Indiadi Roma dopo il suo primo passaggio a Bologna. Focalizzandosi sul calo dei rapporti sessuali, lo spettacolo si configura come un’analisi satirica e profonda dellacondizione umananel contesto odierno.
Un contesto distopico per una commedia attuale
La premessa diOrgasmoè audace: in un futuro non troppo lontano, il sesso potrebbe essere bandito, come già avviene per i cotton fioc in plastica. Questavisione distopicarispecchia una realtà inquietante, supportata da studi che evidenziano un netto calo dellafrequenza dei rapporti sessualitra i giovani. Secondo laSocietà Italiana di Andrologia, il 33% degli under 35 ha rapporti solo virtuali.
Personaggi e dinamiche relazionali
Nel cuore dello spettacolo si trova la coppia composta daRebeccaeGianni, interpretati rispettivamente daRebecca SistieGianni D’Addario. Gianni rappresenta l’immagine di un maschio contemporaneo in crisi, mentre Rebecca è completamente assorbita dal suo lavoro e dalla tecnologia.Il lavoroela tecnologiadiventano
La narrazione si complica con l’arrivo di un giornalista, interpretato daLorenzo Guerrieri, che indaga sulla loro vita intima, mentre un funzionario dell’Unione Europea, interpretato dallo stesso Fettarappa, si presenta per monitorare la situazione e promuovere l’azzeramento degli impulsi sessuali. Questadinamicacrea un contrasto tra i desideri umani e lenormative imposte.
Un’analisi critica della società contemporanea
Fettarappa utilizzaOrgasmoper mettere in luce le piccolefughein cui ci rifugiamo, come yoga, oroscopi e alimentazione vegana, mentre la nostra capacità di relazionarci effettivamente si assottiglia. Uno dei momenti più significativi è una scena in cui un sadico e un masochista, nonostante il loro aspetto estremo, si rivelano incredibilmente timidi, perdendosi in conversazioni su questioni burocratiche.
Il teatro come spazio di libertà
Nato a Roma nel 1996, Niccolò Fettarappa considera il teatro unspazio politicoe di espressione libera, in cui affrontare temi scomodi e verità che spesso faticano a emergere nel discorso pubblico. La sua opera è caratterizzata da un mix diumorismo,pensiero criticoe un gusto per l’assurdo, elementi che possono non risultare graditi a tutti, ma che riescono comunque a colpire il pubblico.
Un’opera che si evolve
Orgasmonon è solo un’opera teatrale, ma anche un libro pubblicato dall’editore Luca Sossella e dalla compagniaErt, contenente testi inediti che ampliano l’universo creativo di Fettarappa. Questa transizione dall’opera teatrale al formato letterario evidenzia l’importanza del messaggio che l’autore intende comunicare, invitando il pubblico a riflettere sulla propria vita e sulle relazioni interpersonali, sempre più influenzate dalla tecnologia.
Orgasmorappresenta un’importanteriflessionesulla crisi del desiderio e sulla nostra capacità di amare in un’epoca in cui il virtuale sembra prevalere sul reale. Attraverso l’ironia e il paradosso, Fettarappa stimola una conversazione necessaria su temi che riguardano profondamente la nostra esistenza.

