Navigare nel cambiamento: dall’ottimizzazione SEO tradizionale all’AEO

Approfondisci l'evoluzione della ricerca e come adattare le tue strategie SEO all'AEO.

Evoluzione del panorama della ricerca online

L’evoluzione del panorama della ricerca online è stata repentina e radicale. La diffusione di modelli di intelligenza artificiale come ChatGPT, Google AI Mode e Claude ha profondamente influenzato le dinamiche del settore. Questo cambiamento ha reso necessario un ripensamento delle strategie di ottimizzazione che le aziende devono adottare per mantenere la propria visibilità nel mondo digitale.

Con l’aumento delle ricerche che non comportano clic, il tradizionale concetto di visibilità sta rapidamente cedendo il passo a quello di citabilità. In questo nuovo contesto, le informazioni devono essere facilmente reperibili e rispondere in modo efficace alle domande degli utenti.

Evoluzione del search: dal tradizionale all’AI

Il passaggio da motori di ricerca tradizionali a sistemi basati su AI ha avuto un impatto significativo sulle metriche di clic. Nel 2023, le ricerche zero-click hanno rappresentato il 95% delle interazioni su Google AI Mode e tra il 78% e il 99% su ChatGPT. Questo fenomeno ha portato a un crollo del CTR organico, con tassi diminuiti dal 28% al 19% per la prima posizione. Aziende come Forbes e Daily Mail hanno registrato cali del traffico rispettivamente del 50% e del 44%. Questo scenario richiede una nuova consapevolezza da parte delle aziende riguardo alla loro presenza online.

Il cambiamento verso la ricerca AI genera non solo sfide, ma anche opportunità. L’ottimizzazione per i motori di ricerca tradizionali deve evolversi in un’ottimizzazione per i motori di risposta (AEO), il che implica un focus sulla capacità delle informazioni di essere facilmente reperibili e citabili. Le aziende devono comprendere come i modelli di intelligenza artificiale selezionano le fonti e presentano le risposte agli utenti.

Analisi tecnica dell’AEO

Per comprendere appieno l’AEO, è necessario esaminare come funzionano i diversi modelli di intelligenza artificiale. I modelli fondamentali (foundation models) e il Retrieval-Augmented Generation (RAG) rappresentano due approcci distinti. I modelli fondamentali si basano su grandi quantità di dati per generare risposte coerenti, mentre i modelli RAG combinano la generazione di contenuti con la ricerca di informazioni in tempo reale, consentendo una reperibilità più accurata delle fonti.

Un altro aspetto cruciale è la meccanica delle citazioni. I motori di risposta attingono a un’ampia gamma di fonti, analizzando i pattern di citazione per determinare l’affidabilità e la pertinenza delle informazioni. È fondamentale che le aziende comprendano come i loro contenuti vengono utilizzati e citati dai vari motori di ricerca AI. L’implementazione di pratiche come il markup dei dati e le FAQ strutturate è essenziale per migliorare la visibilità nei risultati delle ricerche AI.

Strategie operative per AEO

Adottare un framework operativo efficace è cruciale per affrontare le sfide poste dall’evoluzione della ricerca. Questo framework può essere suddiviso in quattro fasi principali:

Fase 1 – Discovery & Foundation

In questa fase, è fondamentale mappare il panorama delle fonti nel proprio settore e identificare tra 25 e 50 prompt chiave che possono essere utilizzati per ottimizzare i contenuti. È utile testare questi prompt su piattaforme come ChatGPT, Claude e Google AI Mode per valutare la loro efficacia. Inoltre, è necessario configurare Google Analytics 4 (GA4) per monitorare il traffico proveniente dai bot AI, utilizzando regex come (chatgpt-user|anthropic-ai|perplexity|claudebot|gptbot|bingbot/2.0|google-extended). La milestone di questa fase è stabilire una baseline delle citazioni rispetto ai competitor.

Fase 2 – Optimization & content strategy

La ristrutturazione dei contenuti per renderli AI-friendly è cruciale. Ciò include la pubblicazione di contenuti freschi e rilevanti su piattaforme diverse, come Wikipedia e LinkedIn, per aumentare la propria presenza cross-platform. Una milestone chiave in questa fase è avere contenuti ottimizzati e una strategia di distribuzione ben definita.

Fase 3 – Assessment

In questa fase, è essenziale tracciare metriche come la brand visibility, il website citation rate e il traffico referral. Strumenti come Profound, Ahrefs Brand Radar e Semrush AI toolkit possono fornire dati preziosi. È necessario effettuare un testing sistematico per valutare l’efficacia delle strategie implementate.

Fase 4 – Refinement

L’iterazione mensile sui prompt chiave e l’aggiornamento dei contenuti non performanti rappresentano passaggi fondamentali per affinare la strategia. Monitorare i nuovi competitor emergenti e ampliare il focus su temi con maggiore traction è essenziale. Questo approccio dinamico garantirà che le aziende rimangano competitive nell’ambiente di ricerca in continua evoluzione.

Checklist operativa immediata

  • ImplementareFAQconschema markupin ogni pagina importante.
  • StrutturareH1/H2in forma didomandaper facilitare la reperibilità.
  • Includere unriassuntodi 3 frasi all’inizio di ogni articolo.
  • Verificare l’accessibilitàdei contenuti senzaJavaScript.
  • Controllare il filerobots.txtper non bloccare bot comeGPTBoteClaude-Web.
  • Aggiornare il profiloLinkedIncon un linguaggio chiaro e professionale.
  • Richiedererecensioni freschesu piattaforme comeG2eCapterra.
  • Pubblicare articoli suMedium,LinkedIneSubstackper aumentare la visibilità.

L’evoluzione della ricerca verso modelli basati su intelligenza artificiale comporta sfide significative, ma offre anche opportunità per le aziende pronte ad adattarsi. Comprendere queste dinamiche è essenziale per implementare strategie operative concrete e mantenere la competitività nel panorama digitale in continua trasformazione.

Scritto da AiAdhubMedia

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