Le coppie disfunzionali nelle serie TV: perché ci attirano tanto
La televisione raramente mostra solo l’amore idealizzato. Molto più spesso mette in scena legami complessi: famiglie che si sbriciolano, passioni che distruggono, affetti fatti di controllo e silenzi. Questo pezzo esplora alcune delle coppie seriali più tormentate, provando a capire i meccanismi emotivi che trasformano l’attrazione in conflitto e sofferenza. L’approccio è descrittivo e psicologico: osserviamo come potere, segreti e dinamiche ripetute plasmino rapporti che risultano inquietanti ma irresistibili per gli spettatori.
Che cosa intendiamo per “coppia disfunzionale”
Per coppia disfunzionale intendo un rapporto in cui bisogni contraddittori, omissioni e strategie di controllo prevalgono sulla cura reciproca. Sono legami segnati da manipolazioni emotive, colpe imposte e comportamenti autodistruttivi che finiscono per contaminare non solo i partner, ma anche il loro contesto sociale. La “cornice emotiva” — l’ambiente narrativo in cui i personaggi interagiscono — guida la percezione dello spettatore: a seconda del contesto, la stessa dinamica può apparire tragicomica, angosciante o perfino affascinante.
Ossessione, controllo e colpa: relazioni che consumano
Molte serie recenti costruiscono tensione attorno all’ossessione. In Euphoria, la relazione tra Nate e Cassie è un esempio chiaro: lei cerca conferme al punto da perdere rispetto di sé, lui indossa una maschera di controllo per nascondere una rabbia profonda. Non è solo una questione di gelosia: è un bisogno patologico di essere scelti che erode l’identità individuale.
Un’altra forma di legame doloroso è il tradimento che non si limita a un episodio, ma diventa trama costitutiva della relazione. In Orange Is the New Black, Piper e Alex vedono la loro storia riaprirsi continuamente all’interno della vita carceraria, dove passioni, colpe e fratture passate si mescolano fino a rendere ogni scelta ambigua e carica di conseguenze.
Segreti, potere e compromessi: il patto nascosto
I segreti producono una pressione costante. Breaking Bad mette sotto i riflettori Walter e Skyler: un marito che costruisce un mondo clandestino e una moglie che, per proteggere la famiglia, finisce per assumere un controllo sempre più severo. La mancanza di trasparenza incrina la comunicazione e genera un conflitto morale tra sopravvivenza e integrità.
Succession offre un altro tipo di rapporto disfunzionale, fatto di transazioni emotive più che di tenerezza. Shiv e Tom funzionano spesso come partner d’affari che si scambiano ruoli, favori e umiliazioni: lei usa la posizione sociale per schermare la vulnerabilità, lui accetta sottomissioni strategiche pur di restare vicino al potere. Qui l’affetto perde i contorni tradizionali e diventa un contratto dinamico, fatto di calcoli e rinunce.
Quando il controllo sfocia nella violenza emotiva
In alcune storie il controllo si trasforma progressivamente in violenza emotiva. You è il caso più esplicito: Joe giustifica atti estremi come “gesti d’amore”, e Love finisce per replicare e amplificare dinamiche pericolose. Il risultato è una spirale che giustifica il peggio e annebbia ogni confine morale.
Tabù, archetipi e famiglie tossiche
Non tutte le relazioni disfunzionali si basano su gelosia o segreti. Alcune attingono a tabù e archetipi che sovvertono norme morali: Cersei e Jaime Lannister sono esempio estremo, dove incesto e ambizione si intrecciano, spingendo i personaggi verso scelte che schiacciano qualsiasi remora etica. Queste rappresentazioni colpiscono perché mettono in discussione i confini tra amore, lealtà e violenza familiare.
Forme meno violente ma ugualmente distruttive
La disfunzione può anche avere contorni più sottili. Ross e Rachel di Friends, pur inseriti in una commedia, incarnano dinamiche ricorrenti di gelosia, incomprensione e rotture ripetute che contribuiscono a idealizzare un rapporto instabile. Allo stesso modo, Gil Grissom e Sara Sidle di CSI mostrano che la routine, la lentezza nei rapporti e i piccoli tira e molla possono consumare la passione o offrirne una versione più matura, a seconda dello sguardo dello spettatore.
Ritratti diversi, stessa funzione narrativa
Serie come The Sopranos, Scrubs e Dawson’s Creek offrono declinazioni ulteriori: Tony e Carmela esplorano tradimento e lealtà in un contesto criminale; J.D. ed Elliot sfilano tra immaturità e regressione; Dawson e Joey mettono in scena l’indecisione e l’idealismo adolescenziale. Tutti questi esempi dimostrano che le relazioni tossiche in TV funzionano come specchi: riflettono paure, desideri e contraddizioni dell’esperienza umana.
Che cosa intendiamo per “coppia disfunzionale”
Per coppia disfunzionale intendo un rapporto in cui bisogni contraddittori, omissioni e strategie di controllo prevalgono sulla cura reciproca. Sono legami segnati da manipolazioni emotive, colpe imposte e comportamenti autodistruttivi che finiscono per contaminare non solo i partner, ma anche il loro contesto sociale. La “cornice emotiva” — l’ambiente narrativo in cui i personaggi interagiscono — guida la percezione dello spettatore: a seconda del contesto, la stessa dinamica può apparire tragicomica, angosciante o perfino affascinante.0

